Gli uomini di Perugia fanno la festa a Piacenza

Rychlicki Kamil (attacco)
Sir Safety Susa Perugia in attacco con l’opposto Kamil Rychlicki (foto Michele Benda)

Doveva essere lo scontro al vertice tra formazioni che ambiscono ad essere assolute protagoniste della superlega maschile ma si è rivelato quasi un monologo della Sir Safety Susa Perugia. I block-devils in questo periodo hanno più sicurezze degli altri e, pur privi di capitan Leòn, abbattono una pericolosa nemica. L’impatto con la capolista si è rivelato tremendo per la Gas Sales Bluenergy Piacenza che è andata in frantumi. A polverizzare le speranze dei biancorossi è stato soprattutto Rychlicki in attacco, mentre stavolta battuta e muro non hanno funzionato a dovere. Per scavare il solco in tutti i parziali si è dovuti ricorrere ad una gestione attenta della seconda linea con la ricezione che ha fornito palloni precisi in quantità. La partita inizia con i padroni di casa al completo mentre tra gli umbri è tenuto ancora precauzionalmente a riposo sua maestà Leòn. Grazie a Plotnytskyi i bianconeri vanno avanti di tre lunghezze ma poi vengono ripresi (9-9). La seconda accelerazione è prodotta dal turno di battuta di Giannelli e dall’attacco implacabile di Rychlicki (12-17). Il tentativo di rimonta fallisce e Russo stampa l’uno a zero. Alla ripresa gli ospiti provano a scappare ma vengono ripresi (6-6). Qui però infilano cinque punti consecutivi con Russo dai nove metri che creano la spaccatura (6-11). A tenere in piedi gli emiliani è Brizard che finalizza in tutte le maniere ma il gap permane (13-17). Leal prova a far sentire il fiato sul collo arrivando a -2 ma i perugini sono in pieno controllo e Rychlicki rincara la dose. Il terzo set comincia con molti errori e i piacentini ne approfittano per portarsi al comando (7-5). Si avanza comunque a braccetto (16-16). Il nuovo break di Simon spinge i locali avanti di tre e riduce le distanze. La quarta frazione vede il muro protagonista da ambo i lati della rete (5-3). Il cambio di passo lo opera Semeniuk che sale in cattedra a rete (10-14). Il gap viene progressivamente dilapidato con errori (18-19). Il finale è di marca perugina, un errore vale il trionfo.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA – SIR SAFETY SUSA PERUGIA = 1-3
(21-25, 22-25, 25-22, 22-25)
PIACENZA: Leal 19, Romanò 15, Simon 12, Santos de Souza 12, Brizard 5, Caneschi 3, Scanferla (L), Recine 1, Basic. N.E. – Cester, De Weijer, Hoffer, Alonso Arce, Gironi. All. Lorenzo Bernardi e Massimo Botti.
PERUGIA: Rychlicki 19, Semeniuk 17, Plotnytskyi 10, Resende 9, Russo 8, Giannelli 4, Colaci (L1), Leòn, Ropret, Piccinelli (L2). N.E. – Herrera, Mengozzi, Cardenas, Solé. All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Massimo Florian (TO) ed Ubaldo Luciani (AN).
GAS (b.s. 25, v. 3, muri 9, errori 15).
SIR (b.s. 12, v. 7, muri 9, errori11).