Oleh Plotnytskyi: «Perugia si è saputa aiutare»

Plotnytskyi Oleh (grinta)
Oleh Plotnytskyi

È stato necessario stringere i denti a Cisterna per evitare di incappare nella disfatta in superlega maschile ma alla fine la Sir Safety Susa Perugia ha potuto dichiarare lo scampato pericolo. Per i block-devils si tratta del decimo brindisi in campionato, un turno che si è rivelato ostico per molte delle big, fatale per alcune. I risultati registrati consentono di allungare ancora il passo con la più diretta inseguitrice che è a tredici punti di distanza. Lunedì sarà di trasferimento per la squadra bianconera che martedì 29 novembre disputa a Duren la terza giornata della fase a gironi di champions league. Una grossa mano alla causa l’ha data l’opposto lussemburghese Kamil Rychlicki che ha detto: «Cisterna ha dimostrato di meritare l’alta posizione di classifica, ha giocato molto bene e per noi è stato difficile, Siamo rimasti concentrati e punto dopo punto abbiamo risolto. Andiamo a Duren con un carico di fiducia, dobbiamo giocare con questo atteggiamento, spero che andrà bene». Il libero Oleh Plotnytskyi la pensa così: «È stata una partita durissima, Cisterna ha giocato davvero bene davanti al proprio pubblico ed è difficile giocarci contro in casa loro. Sono molto contento del fatto che abbiamo giocato tutti insieme nei tanti momenti di difficoltà che ci sono stati stasera. Ci siamo aiutati l’un l’altro in campo e questo è stato determinante per raggiungere il risultato». Analisi del coach Andrea Anastasi: «Non abbiamo brillato, ci hanno messo grande pressione nel secondo e quarto set, siamo stati bravi a recuperare con pazienza e senza innervosirsi. La battuta non ha funzionato molto bene, eccezion fatta per Leòn nel primo parziale. Giochiamo tanto ed in alcuni momenti bisogna essere utilitaristi, stavolta erano i tre punti ad essere importanti. Ora andiamo in Germania per affrontare Duren che ha esordito in champions league con un successo e che, giocando in casa, sarà molto stimolata. Ultimamente hanno avuto qualche problema, mi auguro che la nostra qualità di gioco emerga».