
Ha messo anche il diciotto nel libretto universitario della superlega maschile, una vittoria che in questa occasione è stata conquistata con qualche fatica in più del solito dalla Sir Safety Susa Perugia che ha dovuto rimontare una Piacenza partita concentrata. Alla distanza i block-devils hanno fatto emergere la loro maggior classe e gli emiliani sono calati, determinando l’ennesimo risultato pieno. Non era per nulla scontato il successo bianconero, anche perché nella logica degli avvicendamenti in campo, stavolta è stato tenuto a riposo capitan Leòn. Ma il suo sostituto, lo schiacciatore Oleh Plotnytskyi, ha disputato una prova eccellente, meritandosi la nomina di miglior giocatore in campo: «La prima cosa che voglio dire è che il palazzetto stavolta era bellissimo, era un mese e mezzo che non giocavamo in casa e sono contento di come è andata. Credo sia stata una partita piacevole per tutti, per i presenti e per chi l’ha vista in televisione. Ringrazio la giuria di giornalisti di avermi eletto mvp, ma quando ci sono i tifosi così cladi al nostro fianco è tutto più facile. La squadra sta bene, ci stiamo preparando per la coppa Italia che è il nostro obiettivo del momento, abbiamo affrontato un ottimo test e ne avremo un altro la prossima settimana». Il palleggiatore Simone Giannelli la pensa così: «Si sono affrontate due squadre forti, va detto anche che loro hanno fuori Lucarelli Santos de Souza che conosco molto bene e che è un valore importante che possono mettere in campo. È sempre difficile giocare contro Piacenza, ci sono stati degli alti e bassi ma sono contento perché noi siamo stati sempre lì sul pezzo ed abbiamo svolto il nostro compito. Li ritroveremo nella semifinale di coppa Italia tra una ventina di giorni e ci sarà da soffrire perché sarà una gara diversa ma non abbiamo pensato a quello, bensì ad esprimerci al meglio di ciò che sappiamo fare». Queste le considerazioni dell’allenatore Andrea Anastasi: «è stata una partita vera, ed è stata una partita complicata. Nel primo set ci hanno messo in difficoltà, specie con la battuta, non riuscivamo a gestire bene la fase di ricezione e attacco. Poi siamo riusciti a trovare più consistenza e abbiamo continuato a giocare duro, forse loro hanno patito questa cosa. Una gara che mi ha dato spunti interessanti ma tra venti giorni sarà tutto diverso nella semifinale di coppa Italia. Solé ha avvertito un crampo sul finire della gara ed è uscito dal campo, spero non sia molto di più di questo. Per il resto ho fatto scelte tecniche, tenere in panchina Leòn è complicato ma stanno tutti bene ed ho voluto testare le soluzioni anche senza di lui. Le alternative ci sono e credo che la squadra abbia risposto bene».
