Perugia: le donne possono migliorare

Armini Martina (riceve)
una ricezione della libero Martina Armini

Ancora nove gare da disputare, tanti i punti in palio nella serie A1 femminile e uno scontro diretto che varrà il doppio. Questa allo stato attuale è la situazione per la Bartoccini Fortinfissi Perugia che si allena in palestra in vista della partita di domenica tra le mura amiche con Casalmaggiore. Dopo di ciò ci sarà la gara da non sbagliare a Pinerolo, crocevia di rilievo della stagione per chi non vuole retrocedere. Le magliette nere cercano quel risultato positivo che possa interrompere il periodo ostile, l’ottimismo per i miglioramenti visti in campo deve cominciare a tradursi in punti per la classifica. La squadra non è nuova ai momenti difficili, anche nei tre anni precedenti ha dovuto soffrire per guadagnare la salvezza, e questo tutto sommato potrebbe essere utile a reggere la pressione che ne deriva. La società sportiva non si è mossa troppo rapidamente ma è riuscita ad intervenire sul mercato operando tre ingaggi (Santos, Galkowska e Garcia) che hanno reintegrato altrettante defezioni (Dilfer, Samedy e Bartolini). Mantenere un pizzico di ottimismo dopo tante sconfitte non è facile, ma è fondamentale per raggiungere l’agognato obiettivo. La formazione ha dimostrato di essere valida, magari non quanto si pensava la scorsa estate, ma cose buone ne ha fatte vedere. Non ci si può consolare sul fatto che le matricole Macerata e Pinerolo siano attardate e alle prese con avversarie difficili nel prossimo fine settimana. I numeri in effetti sono impietosi, nelle ultime dieci giornate è stata registrata solo una vittoria, quella casalinga al tie-break contro le rivali marchigiane. La squadra ha perso finora quattordici partite su diciassette (in dodici delle sconfitte non è andata a punti), in totale ha conquistato diciassette set e ne ha persi quarantasei. Pensare ad un cambio di passo non è facile, ma di contro potrebbe bastare una sterzata per mettere al sicuro una tribolata stagione. Le maggiori difficoltà la squadra le ha evidenziate in attacco dove ha l’indice di efficacia più basso della massima categoria (superiore solo a Pinerolo), bassa anche l’incidenza del muro (davanti a Scandicci e Macerata), poco consistente la battuta (peggio hanno fatto solo Pinerolo, Macerata e Firenze). Volendo guardare al bicchiere mezzo pieno la ricezione non è poi pessima, attestandosi su valori medi, dato che non è stata variato l’assetto in questo fondamentale, si può sperare che possa far migliorare l’offensiva. Guardando agli impegni futuri è naturale che ci sia bisogno dell’apporto da parte di tutte le giocatrici che dovranno essere pronte a scendere in campo. La classifica: Conegliano Veneto 46, Scandicci 42, Milano 39, Novara 38, Chieri 36, Casalmaggiore 28, Bergamo 1991 25, Busto Arsizio 22, Firenze 21, Vallefoglia 20, Cuneo 17, Perugia 9, Pinerolo 7, Macerata 7.