
È un momento di campionato difficile in serie B2 femminile, con le squadre che aumentano gli sforzi in vista del termine della stagione. La Autostop Trestina finisce al tappeto in trasferta dopo una battaglia di cinque set nella quale ha dovuto inseguire ed è riuscita a rimettere in piedi la partita per due volte, prima di arrendersi. Una gara non bellissima caratterizzata da tanti errori da una parte e dall’altra con le bianconere che alla fine sono state superate dalla Ius Arezzo. In avvio il punteggio di mantiene a lungo in parità (17-17), allo sprint Talarico fa la voce grossa e scrive l’uno a zero. Il secondo parziale è in bilico sino al 13-13, alla neoentrata Miliani si fa notare e opera l’allungo (17-23), il pareggio è servito. Il terzo set avanza ancora a braccetto (18-18), i troppi errori umbri ed una Tani e Murgoci concrete fanno il break e propiziano il due a uno. Quarta frazione con continui rovesciamenti di fronte (22-22), l’ace di Gallina, il punto di Zani e l’attacco di Tarducci rimandano la sentenza. Al tie-break le toscane non demordono e vanno avanti (8-5), Artini reagisce e rimette in asse (9-9), qui termina la carica trestinese che soccombe.
IUS AREZZO – AUTOSTOP TRESTINA = 3-2
(25-20, 22-25, 25-23, 23-25, 15-10)
AREZZO: Tani 14, Mancini 13, Talarico 13, Sussi 13, Mitu 5, Ricciarini 2, Borgogni C. (L1), Murgoci 10, Esposito 2, Masini 1, Nataletti, Magnanensi. N.E. – Borgogni M., Bufalini (L2). All. Carmen Pimentel.
TRESTINA: Tarducci 14, Mancini 13, Zani 12, Giunti 11, Artini 8, Gallina 4, Sopranzetti (L1), Miliani 4, Bassi, Polenzani, Cesari. N.E. – Giambi M., Giambi C., Ciabatti (L2). All. Francesco Brighigna.
Arbitri: Sebastianel Simone Calandra e Matteo Sabia.
IUS (b.s. 16, v. 8, muri 7, errori 21).
AUTOSTOP (b.s. 13, v. 5, muri 12, errori 25).
