Perugia da urlo, il record offusca Civitanova Marche

Sir Safety Susa Perugia in attacco con Jesus Herrera (foto Michele Benda)

Mai prima d’ora la classicissima della superlega maschile aveva contato così poco per la classifica, ma la Sir Safety Susa Perugia ci teneva ed ha trovato il modo per imporsi sulla rivale storica. Ventiduesima vittoria su ventidue giornate, percorso netto nella stagione regolare, un record che conta zero a livello di bacheca, ma che entra di diritto nel guinness dalla pallavolo italiana perché mai nessuna squadra c’era riuscita da quando si gioca col sistema che assegna i tre punti. I block-devils hanno dimostrato una straordinaria costanza di rendimento in una stagione nella quale tutte le rivali più agguerrite hanno perso come minimo otto volte. Sono nove addirittura le sconfitte registrate dalla Cucine Lube Civitanova che, con questa ultima, ha chiuso in un inconsueto quarto posto la classifica. Gli uomini del presidente Sirci hanno operato anche in questa occasione un certo avvicendamento per tenere sulla corda più elementi possibili e per evitare pericolosi sovraffaticamenti. In avvio prova a rompere l’equilibrio Herrera che si mostra aggressivo ma qualche errore lo impedisce (6-5). A sbloccare il punteggio è Leòn dalla battuta, due ace consecutivi fanno il buco (13-8). La seconda accelerazione avviene con Herrera dai nove metri, altri due ace consecutivi fanno 21-15. Il vantaggio è servito. Alla ripresa gli ospiti vanno avanti di due ma Herrera pesca altri due ace (9-8). Semeniuk mostra colpi di gran classe e accelera (18-14). Nel finale spazio a Plotnytskyi ma è Giannelli a prendersi la scena propiziando il raddoppio. Partenza sprint nel terzo set con due altri ace (5-2). Anche il muro dà il suo contributo fattivo alla causa (11-6). Si rivede anche Leòn che aumenta il ritmo (15-10). Non cambia più nulla ed è Semeniuk a firmare il punto dell’imbattibilità storica.
SIR SAFETY SUSA PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA = 3-0
(25-16, 25-19, 25-20)
PERUGIA: Herrera 20, Semeniuk 12, Solé 9, Leòn 8, Resende Gualberto 6, Giannelli 4, Piccinelli (L1), Cardenas, Plotnytskyi, Colaci (L2). N.E. – Russo, Rychlicki, Ropret, Mengozzi. All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
CIVITANOVA MARCHE: Bottolo 11, Garcia Fernandez 9, Nikolov 9, Chinenyeze 6, De Cecco 2, Anzani 1, Balaso (L1), Diamantini, D’Amico, Gottardo. N.E. – Zaytsev, Yant, Sottile, Ambrose (L2). All. Gianlorenzo Blengini e Romano Giannini.
Arbitri: Armando Simbari (BR) e Dominga Lot (TV).
SIR (b.s. 13, v. 11, muri 4, errori 4).
LUBE (b.s. 13, v. 3, muri 1, errori 3).