
Sono trascorse ventidue giornate nel campionato di serie A1 femminile, per completare la stagione regolare ne mancano quattro La Bartoccini Fortinfissi Perugia ha prodotto la scossa che si attendeva da tempo ed ora è tornata ad avere un po’ più fiducia sulla salvezza. Di certo però cinque lunghezze di vantaggio su Pinerolo non sono un capitale enorme, non da far dormire sonni tranquilli. La certezza è che ci sarà da lottare col coltello tra i denti perché ogni settimana potrebbero esserci dei cambiamenti in fondo alla classifica. Nel prossimo turno, per esempio, le magliette nere andranno a far visita a Novara, mentre le piemontesi ospiteranno Bergamo. È chiaro che il compito più agevole lo abbiano le dirette avversarie che ora hanno tutta la pressione sopra di loro. Passare indenni questo fine settimana significherebbe molto, perché poi le occasioni per accorciare le distanze si ridurrebbero. A caldo l’allenatore Matteo Bertini ha detto di non aver temuto un nuovo crollo sul due a zero: «Quello che serve è lottare, siamo coscienti che per salvarsi bisogna soffrire. Dopo aver conquistato due set, abbiamo perso il terzo ma non ho pensato alle situazioni che si sono determinate nelle gare precedenti. Ogni partita ha storia a sé e noi avevamo una buona consapevolezza di ciò che stavamo facendo. Credo che la cosa che mi aveva preoccupato fosse l’inizio del quarto set, sembravamo un po’ spaventati, poi però abbiamo ritrovato la nostra qualità, a sprazzi ma l’abbiamo ritrovata. Abbiamo ritrovato coraggio, abbiamo ritrovato un po’ di serenità e secondo me è stata una vittoria meritata perché abbiamo giocato meglio di loro. È una bella boccata di ossigeno per i nostro discorso salvezza che non sono ancora non è chiuso, anzi, rimane molto aperto».
