
Mercoledì sera, subito dopo la conclusione della gara di champions league, si respirava aria pesante nel web, quasi che si fosse buttata via una stagione. In realtà, si era semplicemente persa una partita, ma per una squadra abituata a vincere come la Sir Safety Susa Perugia, tanto basta. La cosa che preoccupa, semmai, è l’atteggiamento visto in campo, sottolineato dal tecnico Anastasi che è apparso decisamente critico verso i suoi ragazzi. Prima di tornare a concentrarsi sulla rivale del torneo continentale, però, c’è da affrontare la trasferta di Milano. La sfida tra i bianconeri, teste di serie numero uno, e i meneghini, ottavi della classifica. Un duello meno scontato di quello che si poteva pensare alla vigilia e che si avvicina a gara-quattro con grande cautela. A parlare è il centrale argentino Sebastian Solé: «C’è poco tempo per rimuginare sulla sconfitta polacca, ne abbiamo giusto per riposare un pochino e per preparare subito la prossima partita. La cosa positiva di questo periodo è che abbiamo un’altra gara importante davanti a noi per tornare su mentalmente e moralmente e per conquistare la semifinale di campionato. La nostra è una serie combattuta un po’ come lo sono tutte. Ogni squadra aspetta queste partite da dentro o fuori e si vede che tutti se la stanno giocando. Per quello che ci riguarda, sappiamo chi abbiamo davanti, sappiamo che Milano ha tanti giocatori forti e quindi il nostro atteggiamento deve essere quello di essere concentrati e carichi per portare a casa la vittoria. Sicuramente noi dobbiamo alzare il nostro ritmo di gioco perché questo ci consente di sentirci bene in campo. In queste partite i fondamentali bisogna farli bene tutti. È chiaro che sappiamo di avere una fase break importante e dobbiamo sfruttarla». Si sa come vanno le cose e nei play-off, tutto è relativo, c’è voluta tutta la buona volontà dei perugini per giocare male due giorni fa, e la cosa non dovrebbe ripetersi, quantomeno per la teoria dei grandi numeri. Il bello arriva adesso, i lombardi ci credono ed hanno preso sicuramente coraggio. Al di là della forma fisica, della determinazione e di tutte le cose necessarie in questi casi, contro di loro ai block-devils servirà soprattutto la continuità, qualità che finora la squadra ha dimostrato di possedere.
