
Non si chiudono i conti nei quarti di finale della superlega maschile, tutto da rifare per la Sir Safety Susa Perugia che arriva ad un passo della vittoria ma poi perde. Affonda in gara-quattro la formazione dei block-devils che va a corrente alternata e si inchina ad una Allianz Milano più determinata e più convinta. Prosegue la post season come da programma, in maniera piuttosto complicata, e ciò costringerà la squadra a giocare anche a Pasqua. I padroni di casa giocano col cuore e tornano a dare un dispiacere ai rivali, Milano che aveva perso nettamente il primo ed il terzo atto della sfida, ma aveva cancellato di botto le sue insicurezze nella seconda, vince ancora. I meneghini cominciano con l’unica tattica possibile: forzare al servizio. Una strategia che produce subito danni (ace). La ricezione perugina è in bambola con Leòn che subisce passivamente (14-6). La marcia in più dei padroni di casa sono Patry e Megarejo Hernandez che riescono a graffiare (21-10). Il recupero è impossibile ed il punto dell’uno a zero è di Patry. Alla ripresa dei giochi prendono subito il pallino in mano gli ospiti che si portano a condurre (5-8). Comincia a giocare più sciolta la formazione umbra e con Semeniuk alla battuta trova l’ulteriore allungo (8-13). A cambiare marcia è soprattutto Leòn (nove palle a terra) che non viene quasi mai fermato e va ad impattare i conti con un muro. Terzo parziale equilibrato sino al 7-7. La progressione incontenibile stavolta è di Herrera (otto volte a segno) che scava un solco importante con la complicità di Semeniuk ancora efficace da fondo campo (13-19). Il punto del due a uno lo sigla Herrera. Quarto periodo molto equilibrato con le formazioni che si tengono il fiato sul collo (15-15). La lucidità non manca da ambo le parti e si arriva ai vantaggi (24-24), allo sprint è Ishikawa a trovare la zampata che rimanda il verdetto. Al tie-break i perugini partono male ma sono tre ace di Leòn a invertire il punteggio (3-4). Porro moltiplica gli sforzi e tiene a galla Milano. Sotto lo striscione è il pandemonio sugli spalti ed in campo.
ALLIANZ MILANO – SIR SAFETY SUSA PERUGIA = 3-2
(25-15, 19-25, 19-25, 28-26, 15-13)
MILANO: Mergarejo Hernandez 22, Ishikawa 18, Patry 15, Piano 7, Porro 6, Loser 5, Pesaresi (L1), Ebadipour 2, Vitelli 1, Fusaro. N.E. – Bonacchi, Lawrence, Colombo (L2). All. Roberto Piazza e Nicola Daldello.
PERUGIA: Leòn 22, Herrera 19, Semeniuk 14, Russo 7, Giannelli 7, Solé 6, Piccinelli (L1), Resende Gualberto, Plotnytskyi, Rychlicki, Colaci (L2). N.E. – Mengozzi, Cardenas, Ropret. All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Massimo Florian (TO) ed Alessandro Cerra (CZ).
ALLIANZ (b.s. 23, v. 9, muri 8, errori 6).
SIR (b.s. 19, v. 10, muri 10, errori 11).
