
La serie A3 maschile ha mostrato subito le sue difficoltà, dopo la netta vittoria all’esordio contro Casarano è arrivata la sconfitta esterna contro Lagonegro per la Ermgroup San Giustino. Un risultato che mal si digerisce, specie quando due set su tre hanno conosciuto un esito di stretta misura. E allora, in circostanze del genere si cerca sempre di vedere la classica parte mezza piena del bicchiere, prendendo consapevolezza di ciò che non ha funzionato al meglio per farne tesoro. L’analisi della domenica storta nelle parole del direttore sportivo Valdemaro Gustinelli, che senza dubbio mastica amaro: «Siamo tornati da questa trasferta con un pugno di mosche in mano perché non era quello che ci aspettavamo. È uno tre a zero bugiardo, per stessa ammissione del presidente della società locale, ma pur sempre uno tre a zero rimane. Chiaramente, non avevamo vinto il campionato dopo l’esordio vincente, così come non siamo retrocessi dopo la sconfitta nella seconda giornata. Il nostro obiettivo continua a essere quello di far meglio della scorsa stagione, nella quale ci siamo piazzati al nono posto, fuori dai play-off. È stata una battaglia di quasi due ore e questo la dice lunga sull’equilibrio della gara; l’inerzia è girata al termine del primo set, lì ci siamo giocati tutto, eravamo in vantaggio 21-23 e con la palla per andare sul +3, invece ci siamo ritrovati superati in un amen. Ciononostante, siamo ripartiti bene nella seconda frazione, ma era evidente che qualcosa si era incrinato nelle sicurezze dei ragazzi, diciannove errori in battuta sono un segnale di poca serenità e la dimostrazione del fatto che la squadra non ha saputo variare in corso d’opera il proprio atteggiamento». Non resta altro da fare, quindi, che ripartire a testa bassa e prepararsi al nuovo viaggio in quel di Modica, da dove si attende una risposta della squadra anche a livello caratteriale. «Abbiamo ricominciato dalla palestra, sapendo che c’è tanto da lavorare e da crescere, ma anche che vi è il giusto materiale per farlo. Andremo a far visita a una Modica che in queste due partite ha raccolto un solo punto, pur giocando una buona pallavolo; sarà un’altra battaglia che ci farà entrare in una settimana intensa, la prossima, che prevede l’infrasettimanale interna contro Macerata e l’anticipo di sabato 4 novembre a Bari. Tre partite in sei giorni, delle quali due fuori casa e una interna con l’attuale capolista, ci diranno chi siamo e io sono curioso di capire quali saranno le risposte dei ragazzi».
(fonte Pallavolo San Giustino)
