
Si avvicina un nuovo appuntamento di campionato in serie A2 femminile, dopo il giro di boa e nove partite le formazioni hanno ultimato il rodaggio e sono nel pieno delle loro potenzialità. La Bartoccini Fortinfissi Perugia domenica comincerà il girone di ritorno con la trasferta nella tana della pericolosa Brescia. Alla vigilia parla la palleggiatrice Federica Braida: «Sono molto contenta e soddisfatta del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. Il nostro segreto direi che è un gruppo molto unito. Non c’è alcun sentimento negativo da parte di chi, come me, fino ad ora ha giocato meno. Anzi. E quando sono chiamata ad entrare in campo non c’è alcuna ansia o frenesia perché so che ogni compagna è pronta a supportare tutte le altre. Poi chiaramente c’è un grande lavoro settimanale dietro queste vittorie. Va anche detto che venire a giocare da noi è difficile per tutte le squadre. All’inizio lo è stato anche per noi stesse e i primi due set della gara d’esordio con Brescia ne sono la testimonianza. È un palazzetto molto suggestivo e poi il nostro splendido pubblico ci segue con passione e ci spinge. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dal seguito che abbiamo. Anche dagli spettatori presenti mercoledì pomeriggio in occasione dell’ultima gara con Albese. Non erano tanti, certo, ma per essere un giorno lavorativo è tanta roba, fidatevi». E adesso si riparte proprio da Brescia, senza dubbio una delle formazioni più quotate del girone, ma attualmente conta un ritardo di nove lunghezze dalla vetta. Le leonesse sono quinte in classifica dopo l’ultima sfida che le ha viste cadere al tie-break a Talmassons. Vale però la pena ricordare che solo Messina è riuscita a violare il fortino bresciano. «Il rischio di abbassare il livello di tensione dopo tante vittorie esiste, ma lo staff tecnico fa di tutto per tenerci coi piedi a terra. L’obiettivo è quello di ragionare partita dopo partita e ci stiamo riuscendo».
