
Al via la coppa Italia di serie A3 maschile con il debutto nei quarti di finale in gara unica che promette scintille. Il tabellone comprende otto squadre, in lizza le migliori quattro classificate di ognuno dei due gironi al termine dell’andata della prima fase. Mercoledì 10 gennaio alle ore 20,30 è in calendario il confronto che interessa la Erm Group San Giustino, seconda in classifica alla fine dell’andata. Il turno d’esordio prevede il duello tra squadre dello stesso raggruppamento, formazioni dunque che si conoscono già. Al palasport di via Anconetana la rivale da battere è la Smartsystem Fano, terza in graduatoria al giro di boa e pronta a sfidare in Umbria un ex che ora veste la maglia dei rivali, Salvatore Cozzolino. Tre i scontri diretti disputati tra le antagoniste, i marchigiani hanno vinto i due scontri della passata stagione per tre a uno, mentre nel girone di andata del torneo in corso sono stati gli altotiberini a prevalere con lo stesso punteggio. I padroni di casa sono alla loro prima partecipazione assoluta alla competizione di categoria, mentre i fanesi vantano una lunga tradizione, con un trofeo vinto in A2 nel lontano 2000. I biancoazzurri dell’allenatore Marco Bartolini sino ad oggi hanno conseguito nove vittorie e cinque sconfitte, ma al momento soffrono di alcuni problemi di salute e sono incompleti. Giocare in casa è un piccolo vantaggio che i tifosi vogliono sfruttare, in campo poi ci penserà il regista Jacopo Biffi a dirigere l’orchestra. Gli ospiti diretti da coach Paolo Tofoli fanno perno sull’opposto bulgaro Hristiyan Dimitrov, in regia c’è Partenio a completare una diagonale molto esperta e pericolosa, i marchigiani sono reduci da dieci successi e quattro stop. San Giustino potrebbe schierare il modulo con Biffi in regia, Cappelletti opposto, Quarta e Bragatto al centro, Wawrzynczyk e Skuodis schiacciatori, Marra libero. L’assetto di partenza di Fano dovrebbe essere con palleggiatore Partenio in diagonale a Dimitrov, in zona-tre Focosi e Maletto, schiacciatori Merlo e Margutti, libero Raffa. Arbitri: Dario Grossi (RM) ed Enrico Autuori (SA).
