
Si avvicina la quindicesima giornata del massimo campionato italiano, non un turno qualsiasi per la Sir Susa Vim Perugia che si prepara a vivere un duello dalle grandi emozioni. Anche se la classifica attuale non è di quelle che facciano gridare al big-match, quando i block-devils affrontano Modena le scintille sono sempre pronte ad accendersi. La rivalità che deriva dagli epici scontri del passato è senza dubbio parte fondamentale della ragione, ma la competizione tra due tifoserie sempre molto attaccate alla maglia non ha mai smesso di farsi sentire. Alla vigilia parla l’esperto libero Massimo Colaci dice: «Affrontiamo la prima trasferta dell’anno su uno dei campi certamente più difficili della superlega maschile. Giocare contro Modena è sempre complicato, i precedenti contano poco, quello che conta è scendere in campo al Pala-Panini con l’atteggiamento e l’attenzione avute nelle ultime partite. Siamo consapevoli delle difficoltà del match e della grande qualità dei giocatori di Modena, a partire da Mossa de Rezende e dal mio amico Juantorena fino a tutti gli altri. Siamo al tempo stesso consci che, se mettiamo sul taraflex la giusta aggressività ed il nostro miglior gioco, possiamo battagliare bene per provare a portare a casa punti importanti per la classifica». Avversaria dei perugini una squadra che davanti al proprio pubblico cercherà di vendicare, sportivamente parlando, le due sconfitte stagionali maturate nei due precedenti. I gialloblù, unici ad aver finora battuto in campionato la capolista Trento, veleggiano al momento all’ottavo posto con un buon margine sulla nona (Cisterna) e con la sesta e la settima, rispettivamente Monza e Verona, distanti solo due ed un punto. Sarà una trasferta durissima per i bianconeri perché quella modenese è una piazza storica, con un pubblico competente ed appassionato, una squadra di rango che abbina esperienza e gioventù, qualità tecniche e doti atletiche.
