Kamil Semeniuk: «Perugia vuole chiudere subito»

Semeniuk Kamil (grinta)
Kamil Semeniuk (foto Maurizio Lollini)

Chi ben comincia è a metà dell’opera. Il proverbio calza a pennello per la formazione della Sir Susa Vim Perugia che è avanti due partite a zero nei quarti di finale dei play-off scudetto contro Verona. La chiusura della serie potrebbe avvenire già domenica prossima con la terza sfida che si gioca a Pian di Massiano, ma la guardia rimane alta. Nell’ultima gara il migliore in campo è stato lo schiacciatore polacco Kamil Semeniuk che commenta così: «Domenica scorsa mi sono reso conto che stavo giocando una partita speciale. Ad ogni modo non solo io ho giocato bene, il premio mvp lo merita tutta la squadra. Aspettavamo questa partita che sapevamo sarebbe stata molto difficile, dobbiamo essere contenti perché adesso siamo sul risultato di due a zero per noi. Manca ancora una vittoria per vincere questa battaglia, questo è il nostro obiettivo adesso. Guardando le date della semifinale, se ci qualifichiamo subito potremo avere due settimane per preparare la semifinale, ma adesso concentriamoci sulla prossima partita. È il mio secondo play-off scudetto in Italia, sappiamo lo scorso anno com’è andata a finire. Dal mio punto io sono più sicuro in campo, possiamo dire che ho più esperienza. Non vedo differenze, tutte le squadre che vanno ai play-off sono forti, dobbiamo essere sempre preparati. Il mio italiano ha fatto passi avanti, imparo ogni giorno qualcosa, ma non è perfetto come vorrei, diciamo che lo scorso anno ero più timido. Sono molto contento perché mi sento in forma, tutto va come voglio, anche la nostra pallavolo mi sembra buona. Aspettiamo la terza partita, sarà sicuramente difficile la nostra testa sarà fondamentale, dobbiamo rimanere concentrati e fare di tutto per chiudere questa battaglia in tre partite. Il primo set lo abbiamo sempre ceduto nelle due ultima patite, noi cerchiamo di iniziare bene e di vincerlo ma non va sempre come vogliamo. La cosa importante è comunque riportare la partita dal nostro lato».