
Si poteva temere il contraccolpo psicologico, ma la risposta c’è stata e la semifinale scudetto è tornata a pendere dalla parte della Sir Susa Vim Perugia. Non una partita dagli elevati contenuti tecnici, bensì una prova che i bianconeri hanno affrontato con la giusta mentalità, mostrando una certa tempra caratteriale dopo essere andati sotto di un set. Il pensiero di tutti gli addetti ai lavori è di moderato ottimismo, ma i piedi rimangono ben saldi per terra. Non si è lasciato sopraffare dall’entusiasmo il regista Simone Giannelli che ha affermato: «Due a uno e palla al centro. Gara-tre è già il passato, la archiviamo e pensiamo alla prossima che sarà una partita tosta dove loro batteranno meglio rispetto a stavolta, ne sono convinto perché tra le loro mura i lombardi hanno ancora più riferimenti, hanno dei battitori che possono veramente metterci in difficoltà, lo hanno dimostrato più volte. Domenica siamo stati bravi a battagliare, lo stesso che dovremo fare giovedì in trasferta, cercando di provare a portare a casa il risultato. Il pubblico è tornato a casa contento, è bello vedere il palazzetto pieno con così tante persone che fanno il tifo per noi. Sono veramente contento di essere qua in questo ambiente». Queste le parole dello schiacciatore polacco Kamil Semeniuk: «Una grande atmosfera quella che c’era al palasport, durante tutta la partita. È stata una gara molto difficile, ma l’importante è che abbiamo vinto. Prepariamoci per la prossima battaglia, sicuramente vogliamo chiudere la serie alla quarta partita. Credo che noi ricevitori dobbiamo stare sempre concentrati, in questa occasione lo abbiamo fatto secondo me, quindi complimenti a noi, ma come ho detto già prepariamo il prossimo duello perché questa guerra non è finita».
