
Commenti positivi ma senza eccesso dopo la vittoria nella terza sfida della semifinale scudetto che ha riportato a condurre la Sir Susa Vim Perugia. I block-devils hanno messo a segno il punto decisivo ma sanno che ancora c’è da faticare molto per chiudere la serie. Si è mostrato soddisfatto della vittoria e dell’atmosfera vista il presidente Gino Sirci che ha commentato così: «É stata la serata dei sorrisi, un finale di partita molto buono. Milano è terribile in battuta, ottima in ricezione, difendono tutto, e contrattaccano bene. Trovano sempre il modo di castigarti. Noi abbiamo cercato di battere un po’ meglio e sembra che ecco gli ultimi tre set siamo andati bene. A Milano però sarà un’altra partita e dovremo stare svegli perché altre volte abbiamo visto quanto abbiamo dovuto sudare. Abbiamo sbagliato poco, quindi i lombardi hanno raccolto solo i frutti del loro lavoro, non dei nostri regali. Quello che mi auguro è che, se i nostri avversari devono vincere, lo devono fare con le proprie forze. Pubblico con 4’800 presenti, ormai per questa città è una conferma, è stata una grande idea allargare la capienza. Ad ogni modo guardiamo avanti, speriamo bene per giovedì, stavolta è stata la serata di sorrisi, godiamoceli e poi vedremo se riusciremo a fare ancora meglio domenica prossima… magari riusciamo a fare bene giovedì a Milano, ma questo è quasi un sogno». Questo il commento sempre molto lucido dell’allenatore Angelo Lorenzetti: «Quella di domenica non è stata una partita da play-off. Noi non abbiamo avuto un approccio alla gara da play-off, abbiamo invece avuto una reazione da play-off. Con la nostra battuta del primo set la partita sarebbe finita in mezz’ora, invece, siamo tornati subito in pista all’inizio del secondo set grazie al turno di Oleh Plotnytskyi. L’avviso ai naviganti l’ho già dato all’inizio della serie, ieri ci siamo garantiti la possibilità di gara-cinque ed i ragazzi sono stati protagonisti come avevo chiesto. I numeri li conosco bene, so che non c’è differenza tra le due squadre, stavolta siamo saliti molto con la battuta e loro hanno fatto più fatica, ma non capita sempre così. Gara-tre adesso la cancelliamo, non è la partita su cui fondare aspettative in vista di gara-quattro a Milano e questa considerazione deve essere importante per me, per i ragazzi e per tutti quanti».
