Una Perugia spietata cancella Monza

Ben Tara Wassim (attacco)
Sir Susa Vim Perugia in attacco con l’opposto Wassim Ben Tara (foto Michele Benda)

La finale dei play-off scudetto maschile comincia offrendo subito spettacolo in campo e sugli spalti. Di fronte a cinquemila spettatori presenti al palasport di Pian di Massiano, la Sir Susa Vim Perugia ha sfoderato tutte le sue qualità, riuscendo a domare la sua avversaria. Un confronto vibrante, che ha ulteriormente confermato quanto la presenza della Mint Vero Volley Monza nell’ultimo atto del tabellone sia assolutamente legittima. A portarsi avanti uno a zero nella serie sono stati i padroni di casa, bravi a calarsi con la mentalità giusta nella partita e a tenerla anche quando le cose si sono complicate, come nel primo set e anche nel finale del terzo parziale. I brianzoli hanno infatti venduto carissima la pelle, prima di cedere strada ai block-devils, lottando con il proprio intercambiabile quartetto di palla alta (Loeppky, Maar, Takahashi e Szwarc). La formazione umbra è stata forse meno continua, ma ha saputo soffrire ed imprimere le accelerazioni al momento giusto, e, soprattutto, è stata trascinata dai tifosi nei momenti difficili. Spettacolare Oleh Plotnytskyi (ex di turno), a segno diciotto volte con quattro muri, un ace ed il 52% offensivo. Pronti, via, la tensione è alle stelle e gli ospiti graffiano con Galassi al servizio (0-4). Ci prova Plotnytskyi (otto punti per lui in apertura) a dare la scossa ai suoi (7-9). La battuta non entra ai perugini che colpiti letalmente da Takahashi restano ad inseguire sino al 13-19. Sul turno di battuta di Semeniuk c’è la rimonta che permette di accorciare (20-21). Nel finale tre palle-set sono annullate ai lombardi e ai vantaggi è Resende Gualberto a confezionare l’uno a zero. Si riprende nell’entusiasmo del palasport che contagia i padroni di casa molto più concentrati e cinici a muro (10-3). L’ingresso di Szwarc consente ai brianzoli di non perdere ulteriore contatto (16-10). Non cambia più nulla ed è ancora il muro umbro (sei a terra) a spedire al raddoppio. Nel terzo frangente i bianconeri cominciano bene ma tre punti di vantaggio sono annullati (7-7). Si procede punto su punto con Ben Tara e Takahashi attivissimo (23-23). Allo sprint decisivo è il muro di Galassi che accorcia le distanze. Quarta frazione con difese chiamate ad un superlavoro (8-8). L’inerzia si sblocca con Ben Tara che colpisce duro dai nove metri ed il muro che riprende a funzionare (15-10). Monza ha un guizzo d’orgoglio con Szwarc che riduce il gap, tre errori invertono (18-19). Entrano Leòn e Solé che danno nuove energie, il capitano fa un ace preziosissimo, Giannelli difende una palla scottante, il break torna in favore di Perugia che vince con un primo tempo di Russo che fa tremare tutta Pian di Massiano.
SIR SUSA VIM PERUGIA – MINT VERO VOLLEY MONZA = 3-1
(27-25, 25-18, 23-25, 25-23)
PERUGIA: Plotnytskyi 18, Ben Tara 17, Semeniuk 13, Russo 12, Resende Gualberto 9, Giannelli 6, Colaci (L1), Leòn 2, Solé 2. N.E. – Held, Herrera, Candellaro, Ropret, Toscani (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
MONZA: Takahashi 18, Galassi 10, Maar 9, Loeppky 9, Di Martino 4, Kreling 1, Gaggini (L1), Szwarc 16, Mujanovic, Visic. N.E. – Beretta, Comparoni, Morazzini (L2). All. Massimo Eccheli e Giuseppe Ambrosio.
Arbitri: Massimo Florian (TO) ed Umberto Zanussi (TV).
SIR (b.s. 15, v. 6, muri 14, errori 9).
VERO (b.s. 16, v. 6, muri 5, errori 5).