
Colpo grosso nella trasferta di serie B2 femminile valida per la ventitreesima giornata che vede affermarsi la Autostop Trestina. È riscatto per le altotiberine che fanno lo scalpo ad una formazione di rango e le estorcono l’intero bottino. Ha dovuto ingoiare il rospo la Interclays Reggio Emilia che solo nel secondo set è riuscita ad arginare l’irruenza nemica, ma senza poter fermare la scatenata Malesardi. Le ospiti sono scese in campo con l’antico modulo di combattimento, tenendo a riposo Baruffi (problema ad un ginocchio), ma trovando una straordinaria efficacia nell’intesa di gioco. A fare la differenza in questo confronto è stato il fondamentale della battuta che le umbre hanno interpretato bene forzando molto e raccogliendo altrettanto. Un bel risultato per il gruppo bianconero che aspira alla salvezza ma vede anche le dirette avversarie muovere la classifica e non può permettersi alcun rilassamento.
INTERCLAYS REGGIO EMILIA – AUTOSTOP TRESTINA = 1-3
(22-25, 30-28, 19-25, 21-25)
REGGIO EMILIA: Macchetta 17, Bigi 11, Maggiali 9, Cristofaro 9, Zanoni 8, Gandolfi, Domeniconi (L1), Canale 3, Pellicciari 1. N.E. – Raineri, Grisendi, Tirelli (L2). All. Gianni Baratella e Claudio Setti.
TRESTINA: Malesardi 26, Zani 14, Esposito 13, Valentini 11, Mancini 4, Saia 3, Cesari (L1). N.E. – Baruffi, Marconi, Cincinelli, Gnassi, Gambino, Di Francesco (L2). All. Francesco Brighigna e Claudio Nardi.
Arbitri: Lorenza Gerratana ed Emanuele Papini.
INTERCLAYS (b.s. 14, v. 7, muri 6, errori 18).
AUTOSTOP (b.s. 7, v. 15, muri 7, errori 27).
