
Sta proseguendo incessante il mercato del volley di serie A3 maschile, paiono a buon punto gli ingaggi della Ermgroup San Giustino. Malgrado la stagione con gli altotiberini sia stata compromessa in larga parte da un infortunio ha meritato una seconda possibilità in biancoazzurro l’opposto Simone Marzolla, che dice: «Fin da subito ho detto che sarei rimasto a San Giustino se la dirigenza avesse avuto l’intenzione di tenermi. Così è andata e sono contento, perché voglio dimostrare tutto il mio effettivo valore; lo scorso anno ci provato in ogni modo, ho cercato di tirare avanti, ma le mie condizioni fisiche non me lo hanno permesso. Adesso sto bene e continuo ad allenarmi alternando i pesi con la piscina; a quasi tre mesi di distanza dall’operazione, sono in piena sintonia con la tabella di marcia. In maniera progressiva, aumento il grado di difficoltà delle sedute e noto che le risposte sono okay, per cui in vista della preparazione di agosto dovrei essere a posto». Si è dovuto fermare lo scorso 10 dicembre, dopo la gara casalinga con Palmi. Quella è stata la sua ultima presenza sul taraflex; ciononostante, nelle dieci gare disputate abbia totalizzato 194 punti (una media di quasi 20 a partita), comprensivi di 8 ace e 13 muri vincenti. Poi il lungo stop fino al 20 marzo, giorno nel quale al Centro Chirurgico Toscano di Arezzo è stato sottoposto a un intervento di microdiscectomia dall’equipe del dottor Eugenio Demo Dugoni. Un intervento riuscito, cui sono seguite qualche settimana di riposo e poi la fase di riabilitazione tuttora in corso. Motivi di soddisfazione anche per il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli: «La permanenza di Marzolla ha un doppio valore; se da una parte c’è la ferma convinzione che questo atleta possa essere veramente il nuovo acquisto per la stagione a venire e che il suo recupero possa rappresentare il vero quid in più per centrare in tutta serenità l’obiettivo salvezza, dall’altra devo rimarcare il grande senso di professionalità dimostrato dalla proprietà, che in tempi non sospetti mi ha chiesto la sua conferma, a prescindere sia dall’esito dell’intervento che della conseguente riabilitazione. Permettetemi di sottolineare questo atteggiamento da parte della dirigenza, poiché indicativo della serietà di un gruppo di imprenditori che mettono sicuramente davanti prima l’uomo e poi l’atleta. E allora, l’uomo non è messo assolutamente in discussione, anzi, ha conquistato tutti per la sua grande disponibilità rimanendo con il sorriso sulle labbra. Ancor prima della diagnosi che l’ha definitivamente bloccato, si è sempre dimostrato pronto a ogni sacrificio, pur di essere abile alla causa. A oggi, e questa è una garanzia, tutto procede per il meglio l’operazione è tecnicamente riuscita in modo perfetto e soprattutto i test che il ragazzo sta settimanalmente svolgendo sono estremamente confortanti. È chiaro poi che tutti attendiamo con trepidazione i primi salti per capire effettivamente le reali condizioni del ragazzo e soprattutto il modo nel quale dovremo gestirlo. Partiamo comunque con la ferma convinzione che, con un Marzolla recuperato appieno, San Giustino potrà avere sonni tranquilli, è senza ombra di dubbio uno dei tre migliori opposti del campionato di serie A3».
(fonte Pallavolo San Giustino)
