
Procedono spedite le operazioni sul mercato della pallavolo e si susseguono gli annunci da ormai diverse settimane. Ha comunicato le novità la Ermgroup San Giustino ma anche le conferme per la prossima serie A3 maschile. Tra coloro che resteranno in maglia biancoazzurra c’è anche il centrale Davide Stoppelli (classe 1992), veterano della squadra alla sua sesta stagione: «Essere il veterano della squadra è motivo di contentezza per me anche perché è la dimostrazione della fiducia reciproca che esiste con la dirigenza, a cominciare dall’amministratore delegato Claudio Bigi per proseguire con tutto lo staff dirigenziale. Vivendo e lavorando poi a Città di Castello, mi ritengo anche fortunato nel poter giocare in A3 praticamente sotto casa. Mi lusinga e mi stimola anche il fatto di poter sperare di dare ancora una mano nel raggiungimento di obiettivi importanti, oltre a quelli che abbiamo conseguito in precedenza, frutto ogni anno dell’ottimo lavoro portato avanti. L’organico di quest’anno è una bella scommessa, ma ritengo che la società abbia fatto la scelta giusta. Anche se sono meno dotati di esperienza, i giovani hanno più energie nel periodo conclusivo e topico della stagione, per cui diventano un valore aggiunto. Per il resto, conosco oramai bene i due allenatori e sono sicuro che il terzo, Davide Marra, mio compagno di squadra fino a poco tempo fa, sarà importante a livello di gruppo». Il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli rimarca il concetto di fondo: «La conferma si indirizza nel solco della continuità. A prescindere dal fatto che nella scorsa stagione il suo impegno durante il lavoro settimanale è stato encomiabile, ogni volta che è stato chiamato in causa ha risposto presente. Non solo, a Marcianise ci ha letteralmente fatto vincere la partita con le sue scelte individuali a muro, ma in generale è sempre stato impattante durante i match nei quali è stato chiamato in causa. Tutto ciò, unito al fatto che lui è il più anziano della squadra a livello di militanza, ci ha messo nelle condizioni di non doverci nemmeno porre il problema se dovesse essere o meno dei nostri. Lui rappresenta per la società la continuità e la fidelizzazione completa al progetto. Specifico che il suo ruolo sarà diverso da quello ricoperto in passato, era una riserva di lusso, stavolta le sue prestazioni e il suo rendimento saranno estremamente importanti per il nostro percorso. Devo ammettere che il suo modo di porsi all’interno del gruppo mi ha sorpreso positivamente, lui è da considerare a tutti gli effetti un leader silenzioso e la sua è una presenza estremamente positiva per noi».
(fonte Pallavolo San Giustino)
