
Si è praticamente ultimato l’organico del collettivo che si presenterà al via in serie A3 maschile con la maglia della Pallavolo San Giustino. Gli altotiberini hanno ufficializzato l’arrivo di un’altra pedina, si tratta del giovane centrale Marco Romanacci 199 cm. (classe 2006) proveniente da Livorno, che ha dichiarato: «La chiamata è una grande soddisfazione, tanto più che pratico attività agonistica da pochi anni. Ho iniziato con le discipline individuali, vedi arti marziali e nuoto, poi ho scoperto la bellezza del gioco di squadra e mi sono appassionato alla pallavolo; peraltro, ho ancora margini di miglioramento da sfruttare anche dal punto di vista fisico. Credo di andar bene nell’attacco in primo tempo, ma c’è chi mi dice sono meglio a muro. Non è facile essere forti in entrambi i fondamentali, anche se lavorerò sodo sia da una parte che dall’altra. Con la velocità impressa al pallone nelle battute, è assai probabile che si debba stare pronti più a muro sui contrattacchi avversari che sui primi tempi». Con la società sportiva labronica nella quale è cresciuto, ha disputato i campionati under 17 ed under 19, sfiorando il titolo regionale toscano, ha giocato con la prima squadra in serie C maschile. Nell’estate del 2023 è stato convocato per un collegiale nella nazionale juniores. Un obiettivo inseguito a lungo dal d.s. Valdemaro Gustinelli che dice: «Il corteggiamento nei confronti di Marco è durato un anno perché la prima volta che ho parlato con lui è stato nel settembre dello scorso anno a Zocca, nel ritiro della pre-juniores e ho notato fin da subito le sue capacità. Da quel momento, assieme ai suoi genitori abbiamo cominciato a valutare la possibilità di inserirlo nel roster della prima squadra. Il ragazzo ha partecipato, durante la scorsa stagione, ad alcuni allenamenti con la prima squadra, palesando quelle capacità che fanno di lui un profilo estremamente interessante. Stiamo parlando di un giovane del 2006 alto quasi due metri, che fino ad ora ha disputato un solo campionato di serie C oltre alle varie categorie giovanili, per cui dovremo avere pazienza e saperlo aspettare. Dotato di qualità fisiche notevoli, Marco è un ragazzo sereno che crede profondamente nelle sue possibilità e che ha accettato di buon grado il progetto; anche per lui, come per tutti i nostri giovani in età, ci sarà il percorso dell’under 19 nel quale crediamo profondamente e che comunque sarà una opportunità per potersi mettere in mostra e magari per sfogare tutta la sua voglia di campo. Con l’arrivo di Marco Romanacci, quest’anno in rosa abbiamo ben tre atleti nati nel 2006 e uno nel 2005, con Biffi e Cioffi sono del 2000, Marzolla del 1999 e Battaglia del 1998, direi quindi che il nostro progetto abbia assunto dei connotati ben precisi e di questo ringrazio profondamente la società nella figura dell’amministratore delegato Claudio Bigi, primo sostenitore della linea verde».
(fonte Pallavolo San Giustino)
