
Ventidue atleti e uno staff tecnico composto da dieci elementi, così si è ritrovata in palestra la squadra campione d’Italia. La nuova stagione agonistica, tredicesimo campionato di superlega maschile, ha preso ufficialmente il via il primo agosto. In un afoso giovedì pomeriggio i giocatori della Sir Susa Vim Perugia hanno cominciato a fare conoscenza fra loro e a sudare. Un grande cartellone ad accogliere i presenti con una frase da scolpire nella testa: “La certezza è inversamente proporzionale alla conoscenza”. Questo ha voluto subito chiarire a tutti l’allenatore bianconero Angelo Lorenzetti: «Guardiamo le Olimpiadi da lontano, con sentimento e con orgoglio perché abbiamo dei nostri giocatori che sono lì in campo. Tra gli elementi impegnati nella manifestazione a cinque cerchi c’è il giapponese Ishikawa che sarà una delle novità a Perugia che ha una sua caratteristica e quindi l’obiettivo nostro sarà quello di presentargliele, dovremo integrarlo il prima possibile cercando il modo di regalare a lui e a noi quello qualcosa di coerente con quello che ci siamo detti quando ci siamo sentiti. Il livello delle dirette avversarie, basandosi sullo scorso campionato, è alto, con Trento che parte da molto in alto perché ha ragazzi che godono di grande considerazione e che cresceranno, vista l’età media di quei ragazzi è difficile che calino; Civitanova Marche, Piacenza e Monza hanno cambiato parecchio e non hai i numeri di partenza per giudicarli, ma sono sicuro che faranno un bel campionato. Ci sono delle squadre che oltre ad essere state costruite bene, hanno alle spalle del lavoro, mi riferisco a Verona e Cisterna, vedremo almeno una di loro costantemente nei piani alti della classifica. Entrando al palasport mi sono immaginato e rituffato ad un anno fa. Chiaro che quello è stato un ingresso diverso, nel senso che oggi c’è più conoscenza dell’ambiente in cui mi trovo. Nel momento che mi sono reso consapevole di questo, mi sono detto subito che ciò non deve portarmi ad avere degli atteggiamenti scontati verso le persone, perché comunque noi siamo anche quello che facciamo. Ci siamo potuti conoscere tutti quanti in un’annata particolarmente positiva, non è detto che sia sempre così e quindi in base a come sarà la stagione ci saranno anche da fare cambiamenti. Durante la preparazione fisseremo qualche amichevole e a settembre faremo qualche torneo. Nel primo periodo saremo impegnati con il gruppo della superlega assieme ai ragazzi della serie B. Avremo un primo periodo in cui saremo in tanti, dopo il 20 agosto ci divideremo, ma il numero così ampio ci dà la possibilità di fare una buona quantità di lavoro generale, Con un carico di lavoro individuale non eccessivo, è chiaro che questo qui ci dà la possibilità di lavorare subito con le esercitazioni simili al gioco che sono importanti perché sembra lontanissimo il 22 settembre ma è fra pochi giorni». Subito una seduta di lavoro fisico al palasport, la prima settimana servirà soprattutto per riattivare la muscolatura. Tante le facce nuove, soprattutto a livello di giocatori con molti giovani assieme ai veterani Ben Tara, Candellaro, Cianciotta, Colaci, Herrera, Piccinelli, Plotnytskyi, Solé e Zoppellari.
