Simone Giannelli: «Perugia vince, questo conta»

Giannelli Simone
il capitano Simone Giannelli (foto Fabrizio Zani)

Le emozioni non sono certo mancate a Padova, c’erano dei quesiti da risolvere ma le aspettative erano buone, per i campioni d’Italia della Sir Susa Vim Perugia. Invece, la superlega maschile ha decretato ancora una volta la sua grande competitività, con squadre di minor blasone e minor portafoglio che riescono a mettere in crisi le formazioni più ambiziose. Al termine della prima maratona sportiva della stagione ci sono più certezze di quante ce ne fossero prima, ma anche aspetti da approfondire. Il capitano e palleggiatore altoatesino Simone Giannelli ha esposto così il suo pensiero: «Innanzitutto, come sempre non bisogna dare per scontati i risultati, quindi sono contento per la vittoria e questa non può togliercela nessuno. Vincere è quello che cerchiamo sempre. Io penso che abbiamo vinto, non nel modo in cui volevamo vincere, e non per il tie-break che nel campionato italiano è consuetudine ormai. Secondo me abbiamo lavorato su tante cose le scorse settimane, però non siamo riusciti a farle vedere. Spunti buoni ce ne sono, sono contento per questo, tutti quanti i giocatori hanno fatto vedere buone cose, il livello alto e quindi dobbiamo spingere e lavorare perché più si va avanti, più il livello cresce e più le avversarie crescono contro di noi e giocano col braccio sciolto. Padova è una squadra che gioca molto bene e lo sapevamo. Io penso che nelle situazioni in cui loro sono cresciuti, abbiamo avuto dei deficit noi, poi loro hanno preso fiducia. In quei momenti dobbiamo essere più bravi tutti quanti a gestire le nostre cose, ad essere giocatori, e fare le cose bene in campo. Anche al tie-break ci sono stati dei momenti che avevamo la palla noi e non siamo stati concreti. Noi dobbiamo fare le cose fatte bene nei momenti giusti».