Benedetta Bartolini: «A Perugia c’è un gruppo vero»

Bartolini Benedetta (palla)
Benedetta Bartolini (foto Maurizio Lollini)

Di anticipo in anticipo, prosegue il campionato della serie A1 femminile che continua ad essere avaro di soddisfazioni per il fanalino di coda Bartoccini Mc Restauri Perugia. La squadra delle magliette nere giocherà anche la prossima giornata, la settima, prima di tutte le altre, andando a sfidare in trasferta Novara, attuale terza forza della classifica. In vista dell’incontro a fare il punto della situazione è la centrale Benedetta Bartolini che si sta ritagliando i suoi spazi: «Sono molto soddisfatta della prestazione che ho fatto contro Milano, sento di aver dato un contributo importante. Le statistiche hanno evidenziato come la squadra sia migliorata a muro che è il fondamentale che mi ha sempre caratterizzato. Conseguentemente si è alzato anche il livello della correlazione muro-difesa e questo in molti casi ci ha permesso di rigiocare tanti palloni. Abbiamo la certezza che la strada che abbiamo imboccato sia quella giusta. Sappiamo che ci attende una trasferta ostica. A Novara mi aspetto una partita simile a quella giocata con Chieri per tipologie di difficoltà. Ad ogni modo servirà lo stesso atteggiamento che si è visto con Milano». Al terzo anno di militanza con la squadra umbra, la giocatrice venticinquenne elenca le eventuali analogie e le differenze rispetto alla prima sfortunata stagionata culminata con la retrocessione. «La situazione, rispetto a quella che ho vissuto due anni fa, è completamente diversa. Allora dopo le sconfitte era veramente difficile tornare ad allenarsi, mentre ora c’è un grande spirito. Ci alleniamo, come dice il nostro allenatore, con la giusta mentalità, da vincenti, per far sì che l’occasione successiva sia quella giusta per cogliere il primo successo. Sono convinta che nelle prossime partite si vedrà la vera squadra e si vedranno anche i valori di questo gruppo. La concentrazione non deve però calare, soprattutto quando affronteremo avversari dal blasone più basso rispetto le big che abbiamo già incontrato. Saranno gare difficili in cui servirà la giusta cattiveria e determinazione. Io mi farò trovare sempre pronta quando sarò chiamata in causa, c’è massima disponibilità da parte mia. So bene qual è il mio ruolo e spero di dare un contributo importante come fatto con Milano, sia che io parta dall’inizio che dalla panchina. Ci vuole più tempo per alcuni elementi, ma le cose sono già migliorate di parecchio rispetto alle prime settimane di lavoro. Ci tengo a sottolineare che questo è un gruppo vero che si allena sempre al massimo e soprattutto col giusto atteggiamento».