Gaia Traballi: «Perugia ha un atteggiamento positivo»

Traballi Gaia
Gaia Traballi

Si alza nuovamente l’asticella nel campionato di serie A1 femminile dato che in programma per la Bartoccini Mc Restauri Perugia c’è uno scontro con una delle grandi. Le magliette nere andranno in trasferta sabato prossimo e se la vedranno con Novara, una partita che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport. Alla vigilia dell’appuntamento parla la schiacciatrice Gaia Traballi che è decisa a tornare in campo: «Sarà una trasferta difficile perché Novara, tra le big, è quella che ha avuto un percorso più lineare. Stanno crescendo come gruppo e sarà una partita tosta. Dopo Novara avremo affrontato quasi tutte le formazioni di alta classifica, ma non è nemmeno giusto dire che potremo fare punti solo con certe squadre e non con altre. Il nostro atteggiamento deve essere sempre positivo. Nelle ultime partite, e mi riferisco soprattutto a quelle con Chieri e Milano, si sono visti dei passi in avanti sul piano dell’approccio e del gioco. Ripetere certe prestazioni, magari facendo anche meglio, ci porterà senza dubbio a fare dei punti per muovere la classifica. Poi è vero che non performiamo alla stessa maniera in tutti i set e pecchiamo di continuità, ma la squadra è quasi completamente nuova e ci vuole tempo per amalgamarsi e creare la giusta intesa. Ci stiamo riuscendo, ma è normale che i risultati possano non premiarti subito». L’atleta di origine milanese ha dovuto affrontare dei problemi muscolari che l’hanno praticamente tenuta quasi sempre ai box in questo inizio di stagione. «Sto lavorando per recuperare. Purtroppo, da un problema che sembrava piccolo, quasi superfluo, sto avendo un acciacco che mi sto portando dietro ormai da qualche settimana. Con Chieri mi sono sentita bene, forse perché i carichi di lavoro erano ancora bassi, mentre nel riscaldamento di Pinerolo ho risentito lo stesso fastidio. Diciamo che sto puntando il rientro per la gara della settimana prossima con Cuneo, ma non è escluso uno spezzone contro Novara. Poi ovviamente deciderà l’allenatore. Tengo a ringraziare il nostro pubblico, è un qualcosa di stupendo giocare nel nostro palasport. Un palazzetto come il nostro, unito alla partecipazione e al tifo della nostra gente, ci dà la dimensione della categoria in cui stiamo giocando».