Perugia estorce il bottino ad Ankara

Ishikawa Yuki (attacco)
Sir Sicoma Monini Perugia in attacco con lo schiacciatore Yuki Ishikawa

In Europa come in Italia, nella terza giornata di champions league mostra i muscoli la Sir Sicoma Monini Perugia che estorce con la forza l’intero bottino in terra straniera. I block-devils, pur con qualche ritocco all’organico dovuto al le condizioni di salute della squadra, hanno ribadito chi è la squadra migliore del girone. Per conquistare il tre a zero contro la coriacea Halkbank Ankara ci è voluto di essere molto pazienti ed attendere i momenti favorevoli per colpire. Un match vinto schierando Solé al centro ed Ishikawa di banda. Rincalzi di lusso, senza dubbio, ma con qualche sbilanciamento di equilibrio che può essere sempre delicato. I migliori realizzatori sono risultati i martelli Yuki Ishikawa e Oleh Plotnytskyi, capaci di imprimere grandi accelerazioni in attacco. Un risultato che permette di allungare in classifica sulle rivali e di fare un passo avanti nella qualificazione ai play-off. Nonostante le defezioni, la formazione ospite non ha esitato nel cercare d’imporre il proprio gioco e in apertura si è dimostrata aggressiva con Ben Tara portandosi sul 6-10. La rabbiosa reazione di Sotola ha annullato il gap (11-12). Sul finale Ishikawa è salito in cattedra ed ha ristabilito le distanze (19-23). Un errore al servizio di Kooy è valso l’uno a zero. C’è stato da faticare di più nella seconda frazione, i padroni di casa hanno tenuto il ritmo sino al 5-5. Qui i bianconeri hanno strappato sul turno di battuta di Ishikawa che ha fatto accumulare un bel vantaggio (5-12). La risposta di Ma’a non è tardata ad arrivare, condita anche da una crescita d’efficacia a rete di Lagumdzija (20-21). L’aggancio è arrivato con l’ace di Ma’a e agli interminabili vantaggi Loser ha trovato col muro il punto del raddoppio. Nel terzo frangente ha cercato di fare la voce grossa la formazione turca (5-3). Plotnystkyi ha ristabilito i valori e rimesso in asse (12-12). Giannelli ha fatto ripartire i suoi e Solé ha consolidato l’allungo (15-19). Il punteggio è rimasto sempre in pugno agli ospiti che non si sono curati di avere il fiato sul collo ma sono andati a vincere sull’errore altrui.
HALKBANK ANKARA – SIR SICOMA MONINI PERUGIA = 0-3
(20-25, 27-29, 23-25)
ANKARA: Sotola 12, Lagumdzija 9, Kooy 8, Matic 5, Ma’a 5, Bidak 1, Dòne (L1), Tayaz 3, Yatgin, Unver. N.E. – Duman, Dilmenler, Aslan, Uzunkol, Ivgen (L2). All. Igor Kolakovic e Burek Emre Dirier.
PERUGIA: Ishikawa 15, Plotnytskyi 15, Ben Tara 14, Solé 7, Giannelli 6, Loser 5, Colaci (L1), Cianciotta, Herrera, Semeniuk, Piccinelli (L2). N.E. – Candellaro, Zoppellari. All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
Arbitri: Risto Strandson (EST) e da Ari Jokelainen (FIN).
HALKBANK (b.s. 14, v. 6, muri 7, errori 3).
SICOMA (b.s. 22, v. 6, muri 6, errori 5).