
Dita incrociate per tutto il giorno dai tifosi in attesa delle notizie sulle condizioni di salute della Sir Susa Vim Perugia. Il bollettino medico è arrivato in tarda serata, si ipotizzava che il meno grave fosse il giapponese Yuki Ishikawa che aveva accusato dolori al polpaccio della gamba sinistra ed ha detto: «Per quanto riguarda la mia sostituzione non si è trattato di alcun problema muscolare, era stanchezza, ho lasciato il campo perché avevo solo crampi. Ora sto bene». Sicuramente più grave la situazione dell’ucraino Oleh Plotnytskyi che ha registrato un danno muscolare serio al bicipite femorale della coscia destra. Per capire esattamente quale sia l’esatta diagnosi, però, si dovrà attendere ulteriori indagini sanitarie. Sono stati questi i due infortuni che hanno segnato la partita di domenica, e anche il morale della squadra. Le parole del palleggiatore Simone Giannelli hanno evidenziato la preoccupazione per il contesto delicato: «Ci sono stati, momenti buoni nostri, e momenti buoni per loro. Siamo andati al tie-break e siamo stati bravi anche ad arrivarci perché abbiamo perso dei pezzi. Questa è la cosa più triste, speriamo Oleh non stia troppo male, per fortuna Yuki sono solo crampi. Non ho mai giocato in vita mia un set con tre centrali e una sola persona che poteva attaccare. Questo è successo nel finale del tie-break. Peccato perché avevamo avuto due palle per chiudere, ma ci sono anche gli altri. Abbiamo avuto poi anche sfortuna, la palla visionata al video-check è uscita di pochissimo, due attacchi di Herrera sono stati difesi da Laurenzano, non possiamo essere delusi. Anzi, sono orgoglioso della mia squadra, secondo me possiamo fare anche dei passi avanti nelle fasi da perfezionare, su giocate che stasera non ci sono riuscite; dobbiamo sfruttare questa partita per crescere».
