Yuki Ishikawa: «Perugia ha migliorato»

Ishikawa Yuki
Yuki Ishikawa (foto Maurizio Lollini)

La reazione c’è stata, il pericolo di una temuta involuzione è stato scongiurato, la Sir Susa Vim Perugia ha infilato la seconda vittoria consecutiva ed ha conquistato il terzo posto. Un risultato importante quello colto dai block-devils contro Piacenza perché vale il pass per la partecipazione alla champions league della prossima stagione. Un passo avanti i bianconeri lo hanno fatto, la squadra ha sfoderato una prestazione di tutto rispetto a muro, ma soprattutto non è crollata psicologicamente, segno di una ritrovata fiducia nei propri mezzi. Una sorta di cambio d’inerzia per i perugini che avevano fatto temere il peggio dopo le tre sconfitte consecutive contro Civitanova Marche, momento in cui i tifosi avevano cominciato a rivedere i fantasmi di due stagioni prima. Uno dei protagonisti assoluti è stato lo schiacciatore giapponese Yuki Ishikawa che a fine gara è stato premiato come miglior giocatore in campo: «La partita non è stata costante, abbiamo sofferto tantissimo la loro battuta, la loro difesa ed il loro muro, alla fine abbiamo vinto tre a due l’ultima gara prima della final-four di champions league, è importante questa vittoria. Ho trovato ampio spazio nel corso della partita, questo è il mio ruolo quest’anno, era una partita decisiva, ho giocato abbastanza bene, sono contento. La squadra ha offerto una grande prova a muro, diciassette punti nel fondamentale, è un bel bottino e significa che loro hanno sofferto il nostro muro. Potevamo fare anche meglio ma la partita è andata così, possiamo migliorare ancora prima della competizione continentale. La tenuta mentale è stata ottima, al tie-break vincevamo, successivamente siamo tornati in parità, Piacenza ha guadagnato diverse palle-match ai vantaggi, noi abbiamo sofferto e vinto, quindi è andata bene. Adesso, visto che non dobbiamo giocare gara-tre, abbiamo due settimane per preparare la final four della champions league prima di partire per la Polonia. Dobbiamo lavorare bene per migliorare ancora».