Perugia – Ankara vale l’accesso in finale

Semeniuk Kamil
Kamil Semeniuk

Tutto è pronto a Lodz per il fischio d’inizio nella semifinale della champions league di pallavolo maschile, evento che chiude la stagione per l’attività dei club. Prima di andare in vacanza si può sognare in grande con la Sir Sicoma Monini Perugia che cerca di arrivare là dove non è mai arrivata prima. A cercare di spingerla ci saranno oltre duecento tifosi di fede bianconera che hanno affrontato il viaggio in ogni maniera per poter essere presenti a bordo campo. Dovranno impegnarsi duramente anche loro per farsi sentire in un impianto come quello della Atlas Arena che ha una capienza di quasi quattordicimila spettatori. Di là dalla rete ci sarà la Halkbank Ankara, formazione turca già affrontata due volte, in trasferta ed in casa, nel corso della fase a gironi. Stavolta si gioca sul neutro in terra polacca, e la posta in palio è ancor più alta, perché si può andare in finale. L’epilogo della competizione è spalmato su tre giorni, con l’evento che avrà copertura integrale in tutte e quattro le partite previste dal programma. A scaldare l’ambiente ci penseranno loro venerdì 16 maggio alle ore 20, in una partita che garantisce spettacolo di altissimo livello tecnico. Tanti i precedenti tra le due rivali, sono undici precedenti tra la squadra umbra e quella straniera, i block-devils hanno vinto per nove volte. La tattica dei perugini diretti dal tecnico Angelo Lorenzetti è abbastanza scontata. Tirare al massimo la battuta e tenere alta la guardia in ricezione, in questo contesto il libero Massimo Colaci dovrà mettere tutta la sua esperienza, ricordando che nel 2011 la massima rassegna continentale l’ha vinta. Chiamati a dimostrare tutto il loro valore sono i martelli di palla alta con Kamil Semeniuk che ha alzato il trofeo due volte e vuole ripetersi. La squadra da battere è stata affidata alle cure dell’allenatore bulgaro Radostin Stoytchev, anche lui un cliente abituale della coppa che ha conquistato in tre occasioni il titolo. Tra gi stranieri i pericoli principali risiedono nell’opposto ceco Marek Sotola, e nello schiacciatore cubano Yoandy Leal, punti di riferimento del collettivo in attacco e al servizio. Da seguire con attenzione è il duello a distanza in regia tra Simone Giannelli e Micha Ma’a, grandi interpreti del palleggio ma anche atleti estrosi. L’altra Semifinale, in scena sabato, avrà come protagoniste Jastrzebie Zdroj e Zawiercie, per il derby polacco. La linea proposta dal nuovo presidente europeo degli arbitri Arturo di Giacomo, belga di origini italiane, ha scelto di puntare su nuovi fischietti. A dirigere saranno due dei quattro convocati: Ivan Ivaylo (Bulgaria), David Fuentes (Spagna), Marika Boulanger (Belgio), Xenia Jurkovic (Croazia); insieme a loro i challenge referee Jan Krticka (Repubblica Ceca) e Kriticka e Jacobus Nederhoed (Olanda); il supervisore sarà Harald Rotter (Austria). Possibile sestetto Perugia: Giannelli ad alzare in diagonale con Ben Tara, Solé e Loser centrali, Semeniuk e Plotnytskyi attaccanti di banda, libero Colaci. Probabili titolari Ankara: Ma’a in regia e Sotola opposto, Bidak e Matic al centro, Kooy e Leal schiacciatori, Dòne libero.