Andrea Giovi: «L’entusiasmo è la benzina di Perugia»

Giovi Andrea
Andrea Giovi (foto Filippo Rubin)

Non c’è il riscatto nell’anticipo della seconda giornata di serie A1 femminile, ma la sconfitta della Bartoccini Mc Restauri Perugia può essere considerata in termini positivi. Dopo due set nei quali sono bastate poche accelerazioni di Antropova per indirizzare il risutato, le magliette nere hanno registrato il loro gioco e sono andate in crescendo in attacco. La conquista del terzo set ha fatto capire alle umbre che il risultato poteva essere alla portata e nel quarto è stata battaglia sino all’ultima palla. Peccato non aver conquistato punti, ma l’iniezione di fiducia per il morale è un dato di fatto che potrebbe sortire effetti benefici nelle prossime due gare, ben più abbordabili sulla carta, previste per la settimana che entra. Queste le parole dell’allenatore Andrea Giovi che ha fornito la sua lettura del match: «Siamo stati inizialmente un po’ contratti, la qualità di Scandicci era alta e non riuscivamo a fare quello che volevamo. Quando sei sotto nel punteggio è difficile giocare contro una squadra come loro che inizia a giocare veloce con la palla sempre in testa. Abbiamo resistito nel primo set, ma anche nel secondo perché sul finale siamo riusciti a mettere un po’ più di qualità nelle nostre azioni, è migliorato il cambio-palla e abbiamo aumentato i giri del motore. Siamo stati bravi fare bene quello che la pallavolo richiede, a partire dalla ricezione, a partire dalle scelte, dalla gestione dei colpi in attacco contro muri come quelli che avevamo di fronte. Qualche minuto in più, poi, ci ha dato un’accelerazione. A quel punto ce la siamo goduta tutti. Con una squadra così io credo debba essere motivo di orgoglio, non perché siamo stati competitivi, ma perché la strada è quella giusta. Nel momento in cui stai in campo con qualità ed entusiasmo contro una rivale forte, penso sia uno stimolo ed una spinta per tornare in palestra. È chiaro che i punti e le vittorie sono gli obiettivi finali, ma noi vogliamo costruire qualcosa con un gruppo di ragazze che sono cambiate in tanti elementi. Credo sia stato bello quello che abbiamo fatto oggi, in un contesto di questo tipo, si tornerà a lavorare in palestra con ancora più voglia di migliorare. Quando ci vai vicino, torni a casa e usi nel modo giusto la prestazione, può essere benzina per noi. Per noi ogni gara è uguale, cambia chiaramente chi hai davanti, quando c’è una squadra che esprime un alto livello hai sempre meno possibilità. Quando affronti una squadra alla nostra portata, magari hai qualche chance in più da sfruttare. Sirressi sta recuperando dall’infortunio al ginocchio e da lunedì comincerà a fare qualcosa. Noi abbiamo bisogno di tutte, dobbiamo attaccarci ad ogni palla, ad ogni azione. C’è un atteggiamento propositivo e se riusciamo a fare questo passo, ed avere alte esigenze in palestra, possiamo arrivare lontano e crescere insieme». Ora si vola pagina immediatamente, mercoledì è in programma la terza giornata di campionato e le perugine riceveranno Monviso, ossia Pinerolo, una ghiotta opportunità per sbloccare le vittorie.