
Concluso il terzo turno del campionato di superlega maschile, in testa alla classifica c’è Verona, unica squadra a punteggio pieno. A tallonarla con una sola lunghezza di ritardo c’è la Sir Susa Scai Perugia che è l’unica altra formazione ancora imbattuta. Domenica i block-devils andranno in trasferta per sfidare Modena, che segue ad un punto e medita il sorpasso. Parlare di match clou non è dunque sbagliato, a fornire le sensazioni della vigilia è il centrale argentino Sebastian Solé: «Per quello che si è visto Modena è una squadra che ha molto potenziale in battuta, ha dei giocatori che possono fare danni. Al centro rete hanno due ragazzi molto giovani che sicuramente sono anche delle belle promesse, fisicamente sono importanti quindi sicuramente lì sarà difficile fermarli. Abbiamo avuto un inizio buono perché siamo andati a caccia dei punti che sicuramente sono importanti per la classifica. Noi abbiamo avuto la possibilità di toccare il campo tutti quanti, la situazione di tutti i giocatori è buona. Per quanto riguarda la supercoppa, ad una settimana dalla manifestazione non ci aspettavamo che fosse annullata, non so quali sono stati sinceramente i motivi. Non dovrebbe accadere questo, ma siamo sempre a disposizione della squadra. Come capita tutti gli anni sembra sempre che le squadre ambiziose siano più rispetto all’anno precedente, adesso Verona è prima, i nomi che ha e quello che ha fatto negli ultimi anni la possono mettere tra le pretendenti al vertice. Nelle ultime due partite casalinghe il pubblico perugino si è fatto sentire. Le emozioni sono sempre grandi quando giochi in casa. Tra le competizioni che disputiamo mi piacerebbe vincere nuovamente il campionato, è il riflesso di tutto quello che si fa durante l’anno e penso che sia il torneo più difficile, quando arriva il play-off devi giocare tante partite difficili. Il mio obiettivo è aiutare la squadra a conquistare le vittorie, con un organico così lungo le assenze non si sentono. Quando uno comincia ad avere una certa età, deve mantenere il livello che ha raggiunto, migliorare si può sempre ma spero soprattutto di stare bene fisicamente e mettere in difficoltà l’allenatore che deve scegliere chi mandare in campo. I nuovi arrivati hanno fatto vedere che sono pronti per dare il loro contributo. Domenica andiamo in un palazzetto che fa sentire la pressione, la motivazione c’è, troveremo un ambiente caldo».
