Donovan Dzavoronok: «Perugia ha perso per dettagli»

Dzavoronok Donovan
Donovan Dzavoronok (foto Michele Benda)

Dopo due tie-break vincenti, il terzo è stato fatale. Tante le ragioni della prima sconfitta stagionale accusata in superlega dalla Sir Susa Scai Perugia. Una sconfitta ci può stare, anche una prestazione sottotono può capitare, quello che però fa riflettere è il non essere riusciti a capitalizzare i 45 errori commessi da Verona, un regalo di 9 punti a set che rappresenta un tesoretto davvero mal gestito. Non basta, è apparso abbastanza evidente che la regia annaspasse, con un Giannelli che avrebbe avuto bisogno quantomeno di una sostituzione ogni tanto, ma questo non è avvenuto. Tanto più che Argilagos aveva anche dimostrato di essere in un buon momento e di meritare almeno una apparizione in campo. A commentare la prestazione è un ex di turno, lo schiacciatore ceco Donovan Dzavoronok che dice: «Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta, infatti ci stavamo preparando da un po’, si sa che Verona è una squadra molto fisica e forte quest’anno e sicuramente sarà una delle rivali da battere se vogliamo arrivare fino in fondo. Oggi non ci siamo riusciti, non è mancato tanto, secondo me non abbiamo fatto una brutta prestazione però alla fine ci è mancato quel po’ che loro hanno fatto in più. Nelle partite così, che si decidono al tie-break, influiscono sempre le cose piccole, che però poi fanno la differenza. Ferreira Souza è entrato e ha fatto tre ace decisivi. Questi tre punti hanno indirizzato il finale». La classifica: Perugia 17, Verona 14, Civitanova Marche 13, Trento 12, Modena 10, Piacenza 9, Cuneo 8, Milano 7, Padova 6, Cisterna 4, Monza 4, Grottazzolina 1.