
Chi di spada ferisce, di spada perisce. La vittoria in trasferta ottenuta all’andata è stata vendicata con gli interessi e la Bartoccini Mc Restauri Perugia ha masticato davvero amaro. La sconfitta di sabato sera contro Cuneo non condanna ancora matematicamente le magliette nere, quello che semmai le condanna è un atteggiamento non propriamente aggressivo, quello che servirebbe vedere in una squadra affamata di punti e che si deve salvare in serie A1 femminile. Qualche cosa di buono si è vista, indubbiamente, ma non è la svolta che serve per andare a cercare la salvezza. A fine gara la nuova palleggiatrice Giulia Gennari ha detto: «Siamo sempre state in vantaggio e nei finali ci siamo un po’ perse, magari per un ace, per un muro, o per un errore, dettagli che hanno fatto la differenza. Ci è mancato cinismo nelle fasi finali, perché sennò eravamo lì. Io credo che dobbiamo ripartire da quello di buono che abbiamo fatto oggi e lavorare su quello che succede nelle fasi topiche della gara. Lo spirito messo in campo non è mancato, guardiamo subito al prossimo match». Sabato prossimo le umbre saranno di scena alla residenza di Milano.
