Jacopo Biffi: «San Giustino non è pronta per il vertice»

Biffi Jacopo (campo)
Jacopo Biffi

Scorrono inesorabili le lancette dell’orologio nel campionato di serie A3 maschile che domenica vedrà disputare la tredicesima giornata. Per affrontare al meglio l’appuntamento la Ermgroup San Giustino continua ad analizzare i motivi delle due ultime disfatte. Alla vigilia a parlare è il capitano Jacopo Biffi: «Non ha funzionato quasi nulla del nostro gioco perché siamo incappati in entrambe le partite in una serie di errori e di comportamenti avulsi da quella mentalità che ci aveva contraddistinto fino alla fine della fase di andata. Il tutto accentuato da squadre capaci di metterti in grande difficoltà dall’altra parte della rete. Quando sei sotto per due a zero non hai più nulla perdere, o ribalti o finisce la gara, come poi è andata. Dai il tutto per tutto, sapendo che a quel punto da perdere hanno solo gli altri. Poi, purtroppo, il campo ha sempre parlato in favore degli altri. Se fai uno scatto quando sei sotto di 5-6 punti alla fine del set, per gli altri è un attimo fermarti e in un simile contesto diventa complicato recuperare il risultato. Bisogna partire dall’inizio in quel modo e cercare di mantenere costanza e linearità, altrimenti tu ci provi e gli altri gestiscono, magari recuperi qualcosina, però non è sufficiente. C’è indubbio rimpianto, avevamo davanti i diretti avversari in classifica. Era anche bello paragonarsi a un livello nel quale vogliamo stare e il campo ha detto che non siamo ancora pronti, le due sconfitte stanno a dimostrare che abbiamo ancora tanto da lavorare. Ora ci attendono le due sarde in campionato e di nuovo Belluno in coppa Italia. Sarroch sta facendo bene e anche Cagliari è ostico quando gioca in casa; a Sarroch è arrivato Stabrawa, che conosciamo bene come avversario visto che due stagioni fa giocava con Palmi, ma ci sono anche Capelli, Saibene e il palleggiatore Partenio, quindi hanno gli uomini giusti per rivelarsi davvero pericolosi. Noi dobbiamo tornare a muovere la classifica e in questo senso la gara riveste un peso enorme».