
Cercasi prestazione di orgoglio, nella corsa alla salvezza in serie A1 femminile diventa di capitale importanza l’appuntamento di sabato 17 gennaio per la Bartoccini Mc Restauri Perugia. Al palasport di Pian di Massiano (fischio d’inizio alle ore 20,30 con diretta streaming su Rai Play e su Volleyballword) si attende il grande pubblico. Fare punti, possibilmente tre, è un imperativo per le magliette nere che devono recuperare la zona salvezza. Il tempo comincia a scarseggiare e le avversarie rimaste da affrontare sono di alto livello, obbligatorio sfruttare ogni occasione. Di certo, tra le rivali con cui si deve ancora giocare, la Il Bisonte Firenze appare una di quelle non esattamente proibitive. A guardare la classifica una differenza esiste, il ruolino di marcia delle toscane ha protocollato sette vittorie, solo quattro quelle umbre. Le padrone di casa vogliono interrompere la serie di otto sconfitte consecutive, ha lavorato sulla mentalità l’allenatore Stefano Micoli il cui intento è stato quello di infondere fiducia e tranquillità. Tra le umbre gli elementi capaci di fare la differenza sono la schiacciatrice Beatrice Gardini in attacco e la libero Immacolata Sirressi in seconda linea. Le ospiti dirette da coach Federico Chiavegatti hanno vinto tre delle ultime quattro partite, effettuando un balzo notevole verso la zona play-off. Vigilate speciali delle toscane saranno l’opposta Nausica Acciari in attacco e la centrale Vanja Bukilic a muro. Undici i precedenti tra le due antagoniste, cinque le vittorie perugine e sei le sconfitte. Tre le ex dell’appuntamento, da un lato Alessia Mazzaro ed Elena Perinelli; dall’altro Beatrice Agrifoglio. Arbitreranno il confronto i fischietti Stefano Cesare (RM) e Veronica Mioara Papadol (ROM). Possibili titolari Probabile assetto Perugia: Gennari in regia e Vanjak opposta, Mazzaro e Bartolini centrali, Gardini e Perinelli sulla banda, Sirressi libero. Firenze: Malesevic ad alzare in diagonale con Acciari, in posto-tre Morello e Bukilic, schiacciatrici Tanase e Knollema, libero Valoppi.
