
La vittoria contro Mirandola è stata frutto di una prestazione di orgoglio della Ermgroup San Giustino, ma anche di qualche sprazzo tecnico. Tanti gli elementi che hanno contribuito al riscatto degli altotiberini, ma l’uomo in più della formazione biancoazzurra è stato l’opposto Simone Marzolla che ha chiuso la sfida: «Abbiamo fatto fatica anche nei set che abbiamo vinto e siamo sempre andati avanti sul punto a punto, non è stata una bellissima partita, perché noi non abbiamo espresso una buona pallavolo né dal punto di vista fisico, né da quello tecnico, però abbiamo giocato con il cuore. Eravamo stanchi di perdere e il quinto set lo abbiamo dimostrato, volevamo vincere per tornare a trascorrere una bella settimana. Così è stato e sono contento per i miei compagni, abbiamo anche sofferto, ma senza mai mollare. L’importanza della vittoria è a livello tanto di classifica quanto di morale, conta tantissimo. È bene tener presente che non vi era nulla di scontato, come sarà sempre più in ogni partita di qui alla fine. Dopo aver incassato cinque sconfitte di fila, serviva un risultato che ci permettesse di tornare in palestra con il sorriso e con il morale risollevato. La vittoria contro Mirandola ce la siamo meritata tutta, peccato per il quarto set, eravamo lì, ma va bene anche al quinto». Domenica prossima i sangiustinesi affronteranno Acqui Terme che, partita con ambiziosi propositi, si trova attardata.
