
Perdere in casa, per giunta con la penultima in classifica, fa male, ma la Ermgroup San Giustino deve guardare avanti. Il campionato di serie A3 maschile si dimostra molto duro in questa fase di ritorno. Ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa il tecnico Marco Bartolini: «Non è facile parlare dopo una sconfitta, specie in una circostanza nella quale eravamo scesi in campo per volere a tutti i costi la vittoria. Siamo però partiti molto contratti e il primo set in questo gioco è molto importante, eravamo avanti di quattro punti e siamo stati rimontati fino a perdere di misura, poi ci siamo rimessi in partita e quando loro hanno spinto nel quarto set dai nove metri siamo andati purtroppo alla leggera, senza fare le cose che ci eravamo detti di eseguire, ossia indirizzare la battuta in determinati punti e su determinati uomini. Non ci siamo più riusciti e mi dispiace, proviamo a interpretare la gara ognuno come meglio crede ma serve più disciplina. Sono scappati via palloni facili, appoggi abbastanza controllabili e sovrapposizioni di uomini in difesa; insomma, le cose che stiamo dicendo da un po’ di tempo. Speriamo di ritrovare un po’ di continuità, ma è anche vero che le partite stanno per finire, quindi dobbiamo darci una svegliata. Complimenti a Savigliano che gioca queste ultime sfide con uno spirito abbastanza sbarazzino per togliersi da una situazione difficile di classifica, però bisogna guardare al nostro cammino e non a quello degli altri. È successo anche la scorsa settimana che abbiamo buttato via qualche allenamento per colpa del nervosismo; magari, sarebbe meglio ora ripartire con le orecchie basse e a testa bassa e lavorare con disciplina, poi vedremo cosa succederà a Trebaseleghe».
