
La lunga attesa sta per finire, domenica 22 marzo cominciano i play-off di serie A3 maschile con la Ermgroup San Giustino che andrà in trasferta. A Sabaudia si gioca l’andata degli ottavi di finale, primo turno degli spareggi promozione, rivale che ha le potenzialità per poter superare il turno. Alla vigilia l’allenatore Marco Bartolini afferma: «Se andiamo ad analizzare il roster, a Sabaudia non manca nulla, dal momento che in attacco può contare su Onwuelo e Panciocco che hanno trascorsi in A2; su due centrali che conosciamo benissimo da avversari, cioè Pilotto e Stufano; su un promettente palleggiatore chiamato Mariani e su altre due pedine importanti, lo schiacciatore Soncini e il libero Rondoni, che garantiscono equilibrio. Inoltre, anche loro fanno leva sulla battuta, quindi a maggior ragione sarà una sfida ad armi pari, che ci apprestiamo ad affrontare avendo risolto anche gli inghippi fisici del periodo. Sotto questo profilo, i venti giorni di astinenza dalle gare ci hanno aiutato. Comincia la parte decisiva del campionato per cui si azzerano tutti i livelli e conta molto la testa, a cominciare da quelle sicurezze che stiamo ritrovando. Non solo, occorre allenarsi con il sorriso e con la serenità addosso, in quanto bisogna stare bene sotto ogni profilo. D’altronde, sono mesi e mesi che vediamo lo stesso luogo, il palazzetto e incontriamo gli stessi volti, per cui trovare gli stimoli diventa fondamentale. I play-off sono il migliore stimolo che ci potesse essere. A volte, le cose da migliorare dobbiamo nasconderle. C’è poco tempo a disposizione per cercare di migliorarle e allora ritengo che sia preferibile rafforzare le certezze per diventare insuperabili su ciò che sappiamo fare bene. Ci attendono play-off di altissimo livello, a noi è capitato Sabaudia, ma credo che se ci fosse toccato Campobasso la sostanza non sarebbe cambiata».
