
La qualificazione ai quarti di finale dei play-off promozione della serie A3 maschile è stata raggiunta dalla Ermgroup San Giustino conquistando due set. In quel momento gli altotiberini hanno potuto dare spazio ad alcuni elementi della panchina che normalmente non lo hanno. Tra loro lo schiacciatore sangiustinese Giacomo Cherubini che ha detto: «È stato emozionante giocare per la prima volta sul taraflex di San Giustino, davanti ai miei compaesani anche se l’importante era qualificarci per il turno successivo. Sabaudia ci ha fatto penare, ma non è stata una sorpresa, ce lo aspettavamo. Loro sono partiti forte, noi un po’ contratti e l’aver vinto in rimonta il secondo set è stato fondamentale, nonché lo specchio di un carattere che poi abbiamo messo anche noi della panchina quando siamo entrati nel quarto set. La prossima doppia sfida dei quarti di finale ci opporrà a Sarroch, c’è di bello che conosciamo la formazione sarda, avendola già affrontata due volte e anche in questo caso prevedo due partite completamente diverse. L’importante è comunque sapere chi abbiamo davanti». La ciliegina sulla torta nella domenica di festa al palasport è stata apposta con il debutto di Artur Tessitore (classe 2009) che ha commentato così: «Ho fatto un paio di respiri profondi prima di servire il pallone. Quando mi sono alzato dalla panchina per entrare sentivo che le gambe mi tremavano un po’, poi mi sono sciolto e ho coronato un piccolo sogno. Grazie alla squadra per questa opportunità che mi ha dato».
