Wassim Ben Tara: «Perugia deve migliorare la fase-punto»

Ben Tara Wassim (esultanza)
Wassim Ben Tara

La semifinale dei play-off contro Piacenza è cominciata col passo giusto, è la dodicesima volta che la Sir Susa Scai Perugia arriva a questa fase degli spareggi per lo scudetto. Tre volte ha perso la prima partita e non è arrivata in finale, otto volte ha centrato il successo nella prima sfida e sette volte è approdata all’epilogo del campionato. Unica eccezione l’anno scorso quando dopo aver vinto gara-uno ha poi ceduto la serie a Civitanova Marche. Queste le parole del centrale siciliano Roberto Russo a caldo dopo il primo successo: «Come ho avuto occasione di dire, meglio uno a zero per noi che per loro. Sappiamo di affrontare una serie lunga, però facciamo finta di stare zero a zero e pensiamo alla prossima partita che in casa loro sarà molto difficile. Dovremo cercare di perfezionare le cose che oggi sono andate meno bene; secondo me siamo stati un po’ spreconi, in battuta e a muro abbiamo fatto molti errori, dobbiamo stare più concentrati in questi fondamentali. In vista di giovedì non dobbiamo sottovalutare che a Piacenza è mancato un giocatore importante e magari tornerà in campo. Noi dobbiamo pensare al nostro gioco e scendere in campo convinti che le partite saranno tutte delle battaglie». Così a mente più fredda l’opposto tunisino Wassim Ben Tara: «Abbiamo vinto gara-uno in casa nostra, è stata una partita difficile, come tutte le partite dei play-off. A loro mancava un giocatore importantissimo, un giocatore chiave. Iniziare la serie con una vittoria è sempre importante, penso che la chiave per gara-due possa essere tenere la stessa attenzione e la stessa aggressività che abbiamo avuto lunedì, soprattutto tenere duro sul cambio-palla, perché loro saranno ancora più carichi giocando davanti ai loro tifosi. Penso che il nostro cambio-palla abbia funzionato veramente bene, mentre possiamo fare meglio nella fase-punto, specie in battuta. Parlo prima di tutto per me, penso che sarà importante per aiutare di più la squadra nella prossima partita. C’è stato un certo equilibrio di valori, giunti a questo punto pensi sia normale, Piacenza ha variato molto la battuta, cercando di cambiare il ritmo. Davanti sono una squadra veramente tosta e forte. Ogni partita ha una storia, anche una serie ha una sua storia. L’importante è giocare ogni partita e non pensare troppo avanti».