Sebastian Solé: «Perugia ha meritato la finale»

Solé Sebastian
Sebastian Solé (foto Michele Benda)

Non era mai successo prima nei play-off per lo scudetto, ha superato i primi due turni senza macchie la Sir Susa Scai Perugia. Sei vittorie e zero sconfitte, un ruolino di marcia che nessuna squadra era mai riuscita a mettere a segno da quando si giocano tutte le serie al meglio delle cinque partite, nemmeno gli stessi block-devils nell’anno del secondo scudetto (2024). Un dato statistico che da solo non vale nulla, ma che riflette la forza di un gruppo che riesce a sopperire alle assenze importanti. Tra coloro che sono riusciti nell’ultimo periodo a sostituire degnamente i compagni c’è il centrale argentino Sebastian Solé che ha detto: «Sono contento che Perugia è in una finale scudetto, ce lo meritiamo perché abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo punto. Diciamo sempre che bisogna arrivare fino alla fine, questa volta ci siamo alla grande e siamo lì anche con la champions league, in questa serie abbiamo affrontato una squadra che stava giocando sempre meglio, hanno avuto un’assenza importante, ma se noi avessimo giocato ‘male’ forse avremmo perso, a parte le loro assenze io ritengo che noi abbiamo giocato bene perché siamo riusciti a risolvere anche quando eravamo sotto in alcuni set. Quando la squadra lavora con un unico obiettivo, può accadere che un set quasi perso si vinca. Vincere quel primo set ci ha dato una grande fiducia per la prosecuzione della partita. Nella sequenza dell’ultimo set, quando stavamo recuperando, sono riuscito a piazzare due muri di fila, è difficile realizzarlo e quando capita è straordinario. Stavo provando da un po’ a rientrare e a guadagnarmi il posto da titolare, non stavo bene fisicamente, sto soffrendo un po’ con i dolori ma tengo duro, ci sto lavorando e solo io so quanto dolore sento e quanto è difficile ogni giorno, per questo sono contento. Adesso un pochino di riposo è gradito, questo periodo è stancante, non possiamo riposare troppo perché il momento di tornare in campo arriverà velocemente, sicuramente punteremo a stare meglio fisicamente perché se stiamo bene poi tutto è più semplice, l’allenatore ci dirà su cosa lavorare». La serie di finale scudetto, sempre al meglio delle cinque partite, inizierà giovedì 30 aprile. Due settimane, un tempo prezioso, da sfruttare al meglio.