Niccolò Cappelletti: «Stimoli alti a San Giustino»

Cappelletti Niccolò (premio)
Niccolò Cappelletti

Il passaggio alla finale dei play-off promozione della serie A3 maschile si deciderà venerdì 1° maggio, ma intanto la Ermgroup San Giustino ha fatto capire che è pronta a farsi valere. La vittoria colta dai biancoazzurri nella prima sfida con Belluno ha spezzato l’incantesimo che li voleva sempre sconfitti. Ora anche i veneti sanno che il compito sarà complicato e che tra le tante certezze c’è anche qualche dubbio. A fine gara il tecnico Marco Bartolini ha detto: «È stata una partita come la sognavamo. Sapevamo che Belluno è una squadra che non muore mai e ha fatto vedere che, nonostante perdesse due a zero, è stata capace di riorganizzarsi al meglio, ma noi siamo stati bravi nel sopportarli e nel quinto set abbiamo dominato. Peccato per quanto avvenuto nella frazione precedente, eravamo partiti molto bene, poi loro si sono rifatti sotto, noi siamo stati un po’ spreconi e abbiamo avuto fretta qualche volta di concludere, però anche dall’altra parte della rete c’era tanta qualità, quindi complimenti ai ragazzi. Era tanto che inseguivamo questo acuto in casa che ci ha fatto felici. Adesso dobbiamo azzerare tutto quanto, recuperare le energie e andare a Belluno sapendo che ci attende un’altra finale, che dobbiamo giocare la nostra pallavolo e che qualche volta dobbiamo essere più lucidi, perché in queste partite fa la differenza». Il migliore della partita è stato lo schiacciatore Niccolò Cappelletti: «È stata una partita super-emozionante e vincerla è stato stupendo dopo che in passato contro Belluno non era andata proprio come desideravamo. Siamo contenti, ma ora dobbiamo rimanere con i piedi per terra, ci attende una gara-due alquanto tosta in casa loro, anche se abbiamo dimostrato di avere le carte in regola per poter fare bene. Personalmente, sto trovando molti stimoli in questi play-off e metto a frutto quanto imparato in carriera, l’esperienza diventa il mio valore aggiunto in partita». Il pensiero del centrale Augusto Quarta: «È stata un’impresa, basta leggere i parziali, che evidenziano set tutti tirati. Rimane il rimpianto per il quarto, nel quale siamo un po’ crollati, né comunque era scontato il fatto che al tie-break ricominciassimo a giocare la nostra pallavolo; il merito che abbiamo avuto è stato quello di aver ripreso in mano la partita e di averla vinta. Non abbiamo ancora fatto niente, perché dobbiamo ripeterci a Belluno, in settimana ci saranno da sistemare alcune cose, occorrerà guardare con attenzione il video e dare il massimo sul campo per realizzare il sogno della finale».