Gherardi Cartoedit Svi in grande spolvero col Gela

Ravellino-Orduna (muro)
Emanuele Ravellino e Santiago Orduna a muro

Fine anno con vittoria, la seconda consecutiva, per la Gherardi Cartoedit Svi Città di Castello che batte tre a zero l’Eurogroup Gela, giocando una bellissima gara, praticamente senza errori e con un Rosalba in grande forma: il capitano chiude con 15 punti, il 76% in attacco e due muri punto. Ma tutti i giocatori  tifernati si sono dimostrati in grande giornata, concreti, attenti su ogni palla e abili a riportarsi sull’avversario nel finale di secondo set, quando erano sotto 21-24. Si comincia con i sestetti annunciati: Città di Castello schiera Orduna in versione ‘Zorro’ in diagonale con Nemec, Rosalba e Vedovotto in posto quattro, Ravellino e il neo acquisto Rossi centrali, Rossini libero mentre mister Dalù sceglie Bucaioni in diagonale con Sequeira, Veloso Pinto e Martinengo schiacciatori, Tomassetti e Belardi centrali, Rizzo libero. La partita inizia con scambi lunghi e intensi che vedono spesso vincenti i padroni di casa (6-3), avanti ancora di tre lunghezze al primo time out tecnico. Nonostante un grave errore arbitrale (palla fuori di mezzo metro giudicata dentro!) Città di Castello vola sul 13-7 con l’ace di Vedovotto su Veloso Pinto. Bucaioni prova anche ad innescare i centrali ma Ravellino è attentissimo e mura Belardi per il 16-8 poi sale in cattedra capitan Rosalba, dopo il doppio cambio di Dalù, che contrattacca il punto del 18-9 dopo un gran tuffo in difesa di Vedovotto. I tifernati veleggiano verso la chiusura del set con grande piglio e tranquillità; ci pensa un muro di Rosalba (sette punti nel set assieme a Vedovotto) a siglare la chiusura di una frazione praticamente perfetta per la Gherardi Cartoedit Svi. Un muro di Ravellino su Veloso Pinto crea il primo break del secondo set (3-1) ma un paio di errori in attacco dei tifernati, i primi della giornata, riportano sotto l’Eurogroup (4-4) che, nella rotazione successiva, soffre tremendamente il servizio di Nemec (8-5). Il break è ancora firmato da Rosalba che attacca una diagonale straordinaria dopo un bagher dai nove metri di Rossini e poi mura Belardi a una mano! I tre punti di vantaggio rimangono fino al 13-10 poi Gela sorpassa con Sequeira e con un ace fortunoso (13-15); al secondo time out tecnico, però, gli ospiti sono avanti (14-16). Un bel muro di Tomassetti, dopo una gran difesa di Rizzo e Martinengo, allarga ancora il divario a favore dell’Eurogroup (16-20) che è in grande spolvero in questa fase. E’ ancora Rosalba a guidare i suoi con due punti di fila, attacco e muro, che riportano sul 21-23 Città di Castello ma Gela guadagna, comunque, tre palle set; la prima è annullata da Nemec, la seconda da Rosalba, la terza ancora dallo slovacco che mette a terra anche il 25-24. Poi sbaglia la battuta e si va ai vantaggi: i siciliani annullano due palle set su Nemec e si portano sul 27-28 con Veloso. E’ una battaglia incredibile al Pala-Engels in questo finale di set con le due squadre che non sbagliano nulla. Nemec spara a terra il servizio del 32-31 biancorosso ma gli ospiti si salvano ancora poi Martinengo sbaglia la battuta e l’opposto slovacco sfonda Rizzo dalla seconda linea chiudendo i giochi (34-32). Sono ancora due muri di Ravellino a mettere a segno il break in avvio di terzo set (4-1) poi un errore di Bucaioni frutta il 6-2 per la squadra di Città di Castello che ha un Rosalba semplicemente superlativo. Poco prima del time out tecnico mister Dalù toglie Bucaioni e Belardi per Quartarone e Barbisan ma vale a poco perché capitan Rosalba riceve alla grande una battuta pericolosa di Veloso Pinto e Nemec fa il punto dell’8-3. Sequeira dal servizio e il neo entrato Quartarone a muro rimettono nel set gli ospiti che si inchinano però alla bomba dalla seconda linea di Nemec (10-7) che bissa da zona uno per il punto del 12-8. Al secondo time out tecnico la Gherardi Cartoedit Svi ha un vantaggio rassicurante (16-12) e, quando Rossi inchioda a muro Sequeira (19-14), la partita dimostra di avere un solo padrone e questo padrone ha la maglia biancorossa. Una palla contestata da Gela su attacco di Nemec è il punto del 23-14, preludio del 25-14 finale. Sarà una fine d’anno dolcissima per la formazione del presidente Arveno Joan!
GHERARDI CARTOEDIT SVI CITTA’ DI CASTELLO – EUROGROUP GELA = 3-0
(25-15, 34-32, 25-14)
CITTA’ DI CASTELLO: Nemec 21, Rosalba 15, Vedovotto 11, Ravellino 9, Rossi 7, Orduna 2, Rossini (L), Marino, Marini, Lipparini, Bortolozzo. N.E. – Di Benedetto, Del Castello. All. Andrea Radici.
GELA: Sequeira 15, Martinengo 11, Veloso Pinto 8, Tomassetti 7, Belardi 4, Bucaioni 1, Rizzo (L), Barbisan, Quartarone 2, Draghici. N.E. – Maccarone, Tranquillo, Mari. All. Giandomenico Dalù.
Arbitri: Eliana Cappelletti (AN) e Bruno Frapiccini (MC).
Città di Castello (b.v. 2, b.s. 7, muri 12, errori 6).
Gela (b.v. 2, b.s. 10, muri 7, errori 7).
(fonte Pallavolo Città di Castello)