
La Federazione Italiana Pallavolo cerca risorse nuove da inquadrare nel ruolo di arbitro. Il 10 marzo (ore 21) presso la sala stampa del Pala-Kemon di San Giustino (via Anconetana), avranno il loro avvio le lezioni del corso dedicato agli aspiranti fischietti altotiberini. I docenti regionali del Centro di Qualificazione della Fipav avvieranno il nuovo modulo che prevede una serie di aule serali per una durata complessiva di circa 6 settimane. Il fiduciario arbitri di Perugia Luca Tomassoni ed il designatore provinciale Rocco Brancati ricordano che il corso è completamente gratuito e possono partecipare tutti coloro che abbiano un’età maggiore di 16 anni. Per richiedere le informazioni o per avere chiarimenti è possibile telefonare ai responsabili organizzativi: Paolo Guerrieri 336-485678 Daniele Pecetti 347-3768689 e Luca Tomassoni 335-7898837 . La professione di arbitro è ritenuta un vero e proprio servizio sociale in un mondo dove i valori morali sono in crisi. Ma è pure ricerca di nuovi stimoli, desiderio di misurare le proprie capacità, intrattenimento di rapporti umani. Terminato il ciclo di teoria i neofiti saranno accompagnati da un tutor per una formazione sul campo che solitamente ha una durata di circa due mesi. Che ci sia carenza di arbitri è cosa nota, ma su questo tema il comitato provinciale pallavolo presieduto da Giampaolo Colangeli sta cercando di insistere con varie iniziative (questo è il quarto corso arbitri svolto nel corso di questa stagione) come quella rivolta ai club con l’arbitro di società. Si cerca la massima collaborazione delle società sportive per agevolare la promozione e la diffusione di queste proposte in modo tale accrescere il numero dei tesserati che al momento risulta del tutto insufficiente a coprire le necessità legate allo svolgimento dei vari campionati, come ad esempio le categorie giovanili che ad oggi sono autoarbitrate.
(fonte Fipav Perugia)
