Geriatria Volley chiude e va in vacanza

Giri Claudio
Claudio Giri

Si è chiusa la stagione sportiva di Geriatria Volley che venerdì 1° luglio ha organizzato l’ultimo ritrovo prima del rompete le righe estivo. Nove gli stacanovisti che hanno risposto alle chiamate del promotore Giri, apparso visibilmente euforico per la qualità del materiale umano reperito. Gli ‘old’ hanno disputato la loro miglior partita dell’anno disputando tre set davvero molto tirati che hanno avuto una durata di quasi due ore (senza time-out di alcun tipo). Con tre raduni effettivamente svolti il bilancio del 2011 è già molto positivo per il movimento dei palleggi e delle schiacciate d’autore. Il fondatore Claudio Giri ha traccia un primo bilancio di questa esperienza: “Sono parzialmente contento della risposta ricevuta sino ad oggi. Bisogna considerare che l’attività dell’associazione si era interrotta da due anni e per riprendere i contatti ci vuole tempo. E’ sempre difficile riuscire a trovare una data che possa incontrare la disponibilità di tutti, ma la grande intercambiabilità degli elementi e la disponibilità della palestre ci consente di ruotare tutti i giorni della settimana. In questi tre meeting abbiamo registrato la partecipazione di ben 30 elementi, una media di 10 presenze ad ogni appuntamento. Nel dettaglio 4 non sono mai mancati, 5 hanno frequentato due incontri e 21 si sono visti solo in una occasione. Stiamo pensando di iscriverci ad un qualche torneo amatoriale ma per formare una squadra completa credo che dovremo raggiungere il consenso di almeno 50 adepti. La soddisfazione maggiore tuttavia è per il ricambio generazionale che abbiamo annotato, se la prima volta l’età media era di 40 anni, alla seconda eravamo già sui 43 e ieri abbiamo incrementato ulteriormente toccando i 47, significa che stiamo facendo una grande selezione”. L’invito agli over 40 è di aggregarsi al team geriatrico, non tanto per il divertimento in se stesso che è soggettivo e dipende direttamente dagli acciacchi, ma per tornare a provare le emozioni di un tempo che sono andate perdute. Per tutti gli altri atleti del settore giovanile (nati dal 1972 al 1981 inclusi), l’esortazione è di avvicinarsi al gruppo per cominciare a prendere coscienza di quello che il futuro può riservare. Un consiglio che è anche una sollecitazione per il fondatore Giri: “Siamo arrivati ad un bivio, o facciamo un ulteriore passo verso il professionismo… oppure torno ad allenare una squadra femminile”.