
Più di due tiratissime ore di gioco per piegare una Cmp Acquasparta mai doma, che ha lottato palla su palla e alla fine i due set vinti di misura consentono al San Giustino Volley di fare sua gara-uno dei quarti di finale dei play-off del campionato umbro di serie C femminile. Vittoria alla fine meritata, ma quanta sofferenza per la formazione altotiberina, costretta a fare a meno della schiacciatrice Noemi Polimanti, oltre che della centrale Angelica Nuti, oramai definitivamente out! Pubblico numeroso sugli spalti del Pala-Kemon e tifo incessante della Fossa Lupi & Bufali per la prima delle partite da non sbagliare e si nota fin dalle battute iniziali che quando arriva la post season suona una musica diversa, fatta di massima attenzione. Consuelo Petrocchi, tecnico delle ospiti, schiera la diagonale Petrelli-Guerreschi, al centro la Muzi e la Rosa e a lato la Carboni e la Ubaldi, con la Guerrini libero; il collega biancoazzurro risponde con il 6+1 annunciato: Brunetti in regia, Ihnatsiuk opposta, la coppia Morelli-Luciani al centro e Ottaviani-Rosi alla banda, con Carrai libero. Equilibrio nelle fasi iniziali, fino al muro sulla Morelli che porta le ospiti sul 6-8, poi due ace della Brunetti costruiscono il sorpasso (10-8), che sfrutta anche il turno in battuta della Ottaviani e allunga (15-9), grazie a una Carrai ottima in difesa. La risposta acquaspartana non tarda però a venire e sul 18-16 Brighigna chiama time-out; un ace della Petrelli e una palla accompagnata fischiata alla Brunetti rimettono in parità la situazione. Luciani, che pure aveva subito qualche muro, diventa protagonista, due suoi primi tempi portano sul 24-22 ma un attacco sul nastro della Rosi e un muro rimandano il verdetto ai vantaggi, con l’attacco fuori della Luciani che alla fine produce l’uno a zero ospite. A questo punto, scatta la reazione della Morelli e compagne, che tuttavia si ritrovano a dover rimontare uno svantaggio iniziale in avvio di seconda frazione (4-7). San Giustino comincia a riorganizzarsi e un altro ace della Brunetti, una parallela della Rosi e una Ihnatsiuk efficace ribaltano la situazione, con una difesa miracolosa che frutta il massimo vantaggio (15-9). La Rosi colpisce ancora e un colpo con il piede in difesa della Luciani fanno capire che ci sarà poca storia. Un punto della Rosi e un ace della Morelli firmano la ritrovata parità. Non c’è tuttavia un attimo di tregua, nel terzo set Acquasparta approfitta dello sbandamento iniziale nelle file locali e va sul 4-8. Ai tentativi di rimonta, si oppongono due murate che tengono le avversarie avanti di quattro lunghezze; solo gli errori in battuta (tre di fila) delle biancorossocrocaite fanno respirare San Giustino, che comincia l’operazione di recupero, coronata dallo slash della Ottaviani che porta la situazione sul 13-13. Si va avanti punto a punto, con la Carboni in evidenza fra le fila ospiti, poi sul 21-17 e sui successivi attacchi vincenti della Morelli e della Ihnatsiuk sembra fatta (23-19). Il muro vincente sulla Luciani riapre le speranze delle Cmp, che riesce ad agganciare (23-23), ma la stessa Luciani si riscatta alla grande e diventa determinante chiudendo con un primo tempo ed un muro. Nella quarta frazione la partenza di San Giustino è senza dubbio positiva con i punti delle avversarie generati da battute sbagliate (6-2). Acquasparta comincia a piazzare gli attacchi (in quattro andranno in doppia cifra) e due ace di fila della Muzi fruttano il sorpasso (7-8). La replica è immediata, ace della Luciani, difesa con la guardia alta e muro sulla Ubaldi. Coach Petrocchi chiede allora il time-out sul 15-12. Il turno in battuta della Ihnatsiuk e un fallo di posizione scavano una fossa di cinque punti, ma le ospiti non si arrendono e si avvicinano sempre più. Un attacco sul nastro della Ottaviani è contestato dalla Morelli, che si becca il giallo. Sul 19-19, Brighigna richiama in panca una Ottaviani oramai stanca e inserisce la giovanissima Fabbri. Un quarto tocco e un primo tempo della Morelli consentono a San Giustino di rimettere il naso avanti (21-19), ma la Ubaldi è pronta a neutralizzare. Un’invasione della Petrelli e un fallo in battuta della Fabbri mandano le due squadre sul 22-22, il diagonale vincente della Ubaldi che riporta davanti Acquasparta. E in questo frangente San Giustino produce l’acuto decisivo: primo tempo della Morelli, palla accompagnata fischiata alla Ubaldi e mani fuori trovato dalla Ihnatsiuk fanno partire l’urlo liberatorio. Ora l’appuntamento è fissato per giovedì 22 maggio al palasport Mauro Liti, quando andrà in scena gara-due. Un bel sospiro di sollievo per il tecnico Francesco Brighigna: «Le ragazze sono state brave nel fare quadrato e quanto visto stasera ha dimostrato in pieno che i valori della stagione regolare sono stati annullati. Che non fosse una gara facile lo sapevamo, conoscendo la qualità dell’Acquasparta, però il nostro merito principale è stato quello di non perdere mai il filo del gioco. Sono state premiate la pazienza della quale la squadra si è dotata nei momenti in cui gli attacchi non andavano a segno e la capacità di tenere vive numerose palle. Risultato giusto? È il grado di concentrazione a determinarlo, fossimo stati più attenti nel primo set, ora staremmo forse a parlare di un tre a zero. Queste partite, lo ripeto, le vince chi ha maggiore attenzione».
SAN GIUSTINO VOLLEY – CMP ACQUASPARTA = 3-1
(25-27, 25-18, 25-23, 25-23)
SAN GIUSTINO: Ihnatsiuk 23, Luciani 14, Morelli 12, Rosi 11, Ottaviani 4, Brunetti 4, Carrai (L1), Fabbri, Gobbi. N.E. – Moretti, Garofalo, Guerri, Morgia (L2). All. Francesco Brighigna.
ACQUASPARTA: Muzi 23, Guerreschi 16, Carboni 13, Ubaldi 12, Rosa 10, Petrelli 3, Guerrini (L1), Ascani, Todini. N.E. – Barbabella, Romani, Grechi (L2). All. Consuelo Petrocchi.
Arbitri: Giorgio Fiorucci e Luigi Crociani.
(fonte San Giustino Volley)
