Città di Castello ritrova il sorriso col Club Italia

Raffanti Luca (attacco)
Gherardi Cartoedit Città di Castello in attacco con il centrale Luca Raffanti

Una bellissima gara per la Gherardi Cartoedit Città di Castello, al termine della quale, dopo oltre 150 minuti di gioco al palasport Andrea Ioan, ha prevalso sulla Aeronautica Militare Club Italia. Una sfida molto sentita quella fra due giovani formazioni di questo campionato di serie B2 maschile, che arride ai padroni di casa. È stata una gara avvincente che ha divertito il numeroso pubblico presente sugli spalti, uno spettacolo vero di pallavolo offerto da due formazioni molto giovani che proprio per questo ha richiamato l’attenzione di vari dirigenti della Superlega, presente tra gli altri Vittorio Sacripanti (Altotevere). Una vittoria importante quella conquistata dai tifernati che arrivano al termine di una gara che avrebbero potuto anche chiudere con un risultato più ampio se solo avessero saputo concretizzare il vantaggio del quarto set di 10-2 e poi e 13-6, senza subire la rimonta degli ospiti riusciti a rimandare il verdetto al tie-break anche grazie alle numerose sostituzioni che il tecnico ospite ha potuto operare durante l’incontro. Negli occhi dei ragazzi di coach Moretti è ricomparsa per un attimo la paura e la mancanza di lucidità che non ha permesso a questa under 23 di vincere più gare di quelle conquistate fino ad oggi, ma proprio nel momento più difficile la squadra ha tirato fuori quella rabbia e quella lucidità come mai aveva fatto in questa stagione, per ripartire subito con un 6-0 che al quinto set ha spianato la strada alla vittoria. Una contesa palpitante largamente dominata dai biancorossi con un Filippo Agostini best-scorer, tornato a giocare da par suo e l’ottima conferma di Rinaldo Conti, le  due spine nel fianco dei giovani azzurrini. Molto bene il capitano Benedetti 19 punti ed un super Giulio Santilli autore di 14 punti con ben cinque muri e due ace. Proprio il servizio con nove punti diretti e solamente quindici errori insieme alla ritrovata efficienza a muro è stata la chiave di volta della gara oltre ad una ritrovata ricezione e correlazione muro-difesa che Leonardo Veschi ha saputo supportare sempre diligentemente. Buono anche l’impatto sulla gara di Luca Raffanti, chiamato in campo per Stefano Santi non al meglio della condizione e con Tommaso Troiani a gestire tutte le situazioni. Una vittoria alla quale aggiunge valore l’assenza del forte schiacciatore Niccolò Cappelletti. Certo la classifica rimane molto complicata ma ci sono ancora sei giornate al termine e diciotto punti disponibili. A questo punto si può solo pensare che il campionato mette davanti al team del direttore sportivo Mauro Alcherigi sei finali da affrontare una alla volta senza pensare ad altro con il solo obiettivo di cercare la vincere. Questo imperativo dovrà essere messo in pratica già a partire dalla prossima gara di sabato 28 marzo a Roma; sarà la prima finale da affrontare per centrare l’obiettivo, grazie anche al morale corroborato da questa vittoria e dalla convinzione di avere i mezzi per tentare l’impresa.
GHERARDI CARTOEDIT CITTÀ DI CASTELLO – AERONAUTICA MILITARE CLUB ITALIA = 3–2
(26-24, 25-15, 20-25, 21-25, 15-7)
CITTÀ DI CASTELLO: Agostini 26, Conti 25, Benedetti 19, Santilli 14, Raffanti 9, Troiani 1, Barrese (L1), Santi, Bartoli, Mariucci, Veschi (L2). All. Francesco Moretti ed Andrea Boccciolesi.
CLUB ITALIA: Gaia 14, Caneschi 12, Russo 9, Margutti 8, Gardini 6, Tofoli, Marta (L1), Filippi 4, Panciocco 3, Osak, Imbesi, Conca, Garofalo, Federici (L2). All. Bruno Morganti e Mario Barbiero.
Arbitri: Fabio Ubaldi e Daniele Stazio.
(fonte Città di Castello Pallavolo)