
Inizia l’ennesima settimana di passione per la Sir Safety Conad Perugia. A distanza di oltre una settimana da gara-due, è ormai in vista il terzo atto della serie dei quarti di finale play-off contro Verona. Si gioca mercoledì sera al Pala-Olimpia con i block-devils avanti due a zero e con la possibilità, in caso di vittoria, di raggiungere in semifinale Civitanova Marche (che ieri ha superato il proprio turno dei quarti battendo in tre partite Latina). Terminati gli impegni continentali degli scaligeri (che proprio ieri a Lisbona hanno staccato il biglietto per la finale di challenge cup), torna dunque il pathos della corsa scudetto con i ragazzi del tecnico Kovac che ultimeranno tra oggi e domattina il lavoro al Pala-Evangelisti prima della partenza per la trasferta. È stata una settimana intensa e molto proficua quella dei bianconeri a Pian di Massiano. Una settimana che ha permesso ai bianconeri di lavorare con attenzione e senza l’assillo di match ufficiali. Una settimana anche di ‘scarico mentale’ per i ragazzi per recuperare energie e condizione. Tutto il contrario di Verona che, dopo gara-due, ha giocato le due semifinali di coppa. Due percorsi dunque diametralmente opposti in vista della terza sfida. Due percorsi con vantaggi e svantaggi che il capitano Simone Buti inquadra così: «Veniamo da una settimana completamente diversa. Verona ha giocato due partite di coppa, noi abbiamo lavorato in palestra. Vedremo chi ne ha tratto più giovamento perché, se è vero che i nostri avversari potrebbero essere più stanchi, è anche vero che non hanno certo perso il ritmo partita». Per i perugini come detto una lunga serie di sedute tecniche al palazzetto, che non vuol dire esattamente riposo. «È stata una settimana di riposo solo sulla carta perché abbiamo lavorato tantissimo, come mai ci era successo avendo giocato tutto l’anno ogni tre giorni. Invece in questi giorni ci abbiamo dato dentro e ci sono serviti per sistemare alcune cose e per far quadrare i meccanismi. Da quando è arrivato, credo sia stato il primo periodo per Kovac di poter lavorare con tutta la rosa». Lavoro mirato in vista dell’importantissima gara-tre di dopodomani. Con i veneti che cercheranno di mantenere aperta la serie e con gli umbri che al contrario proveranno a chiuderla definitivamente ed a staccare il pass per la semifinale. «Sappiamo che in un campo caldo come quello scaligero ci vuole una prestazione importante per chiudere subito la serie. Non è cosa semplice, lo abbiamo visto già in gara-uno, ma siamo consapevoli che possiamo fare bene anche in casa loro, lo abbiamo dimostrato. Scenderemo in campo con il coltello tra i denti». Si giocherà in trasferta, ma almeno in uno spicchio dell’impianto scaligero, sembrerà di essere tra le mura amiche: «So che verranno in tanti da Perugia, nonostante la distanza ed il giorno infrasettimanale, e questo può solo farci piacere. Ci daranno sicuramente una grande mano mercoledì, come sempre e come è stato anche in gara-uno quando, nonostante fossimo sotto due set a zero, non hanno smesso un secondo di incitarci. È un bell’attestato di amore nei nostri confronti e dobbiamo cercare di ricambiarlo con una bella vittoria».
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)
