Il presidente Gino Sirci cerca la reazione di Perugia

Sirci Gino
Gino Sirci

Mentre la Sir Safety Conad Perugia si allena e prepara la sfida decisiva dei quarti di finale dei play-off, la rivale Verona gioca la finale di challenge cup (mercoledì gli scaligeri hanno vinto la prima sfida, ancora al tie-break, contro i russi del Novy Urengoy e domenica giocheranno in trasferta per conquistare il trofeo). Gli spareggi scudetto torneranno in scena mercoledì 6 aprile e stavolta il periodo per preparare il match da dentro o fuori deve essere sfruttato a dovere perché la concentrazione dei block-devils è tutta su questo unico obiettivo. A dire la verità, non è un problema di tipo tattico quello che si è evidenziato negli ultimi due duelli contro i veneti, ma pare essere una fragilità di fondo che i bianconeri di tanto in tanto, forse troppo spesso, mostrano di avere. Si è mostrato contrariato il presidente Gino Sirci che ha rilasciato interviste infuocate alla stampa: «Siamo incavolati neri, la prestazione di domenica ha deluso il pubblico, abbiamo dilapidato tutto il vantaggio che ci eravamo conquistati ed ora ci troviamo in una situazione difficile, sull’orlo del precipizio. Verona è stata più cinica di noi che ci siamo cullati sugli allori sperando che davanti ai nostri tifosi sarebbe stato facile ma senza la cattiveria agonistica non si va da nessuna parte. Abbiamo troppe pause e ad alto livello si pagano a caro prezzo; manca la continuità per giocare tutta una partita con la concentrazione necessaria. In pratica è stato un disastro». Ha cercato di scuotere i suoi ragazzi il numero uno del club bianconero che si dice sia incalzato dagli sponsor per una stagione che era partita con ben altre premesse e rischia di chiudersi con un nulla di fatto. La crescita costante ed inarrestabile intrapresa dalla società sportiva sin dal suo sbarco in serie A2 è giunta ora ad un momento di stallo, era anche inevitabile visto che i tempi sono stati rapidi. Per fare un ulteriore passo in avanti, e quindi cominciare a vincere, c’è bisogno di altro. Nel frattempo il club deve stare attento a non prestare il fianco, la vulnerabilità attuale è elevata perché le aspettative erano altissime. Nel frattempo, ad incrementare il nervosismo, anche il sito internet ufficiale è stato messo fuori uso da un hacker brasiliano. Il problema, almeno questo, è prontamente rientrato dopo un giorno di oscurazione. Magari può essere di buon auspicio, o per lo meno la tifoseria vuole crederci dato che la sua parte l’ha sempre fatta, specie i Sirmaniaci che si preparano per l’ennesima trasferta, quella di una gara-cinque che deve dare molte risposte. A livello individuale la squadra non è inferiore a quella di Verona, ma è come gruppo che gli scaligeri riescono a compensare meglio. Forse è stata la paura di vincere a far venire il braccino agli umbri che hanno registrato prestazioni altalenanti e sono mancati soprattutto con Russell che nelle ultime due gare non ha fornito lo stesso contributo di altissimo livello a cui aveva abituato. Certo è che non si può puntare il dito solo su un giocatore solamente, il problema è più esteso, ci sarà dunque molto lavoro da svolgere per il nuovo motivatore che in questi giorni cercherà di recuperare psicologicamente gli atleti. Intanto impazza il volley mercato e da Modena rimbalzano continuamente le notizie che il fuoriclasse francese Ngapeth sia finito nel mirino di Perugia, gli addetti ai lavori precisano però nelle ultime ore che gli emiliani siano molto vicini ad un suo rinnovo. Ma per parlare di mosse di mercato c’è ancora tempo.

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