Perugia: eliminare Kazan vale almeno 85’000 euro

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Aprile 10, 2019 11:00
Champions League (cammino verso le finali)

il cammino verso la finale di champions league

Le vittorie di champions league fanno sorridere anche i conti delle società sportive. La Sir Colussi Sicoma Perugia, che si gioca oggi l’accesso alla finale di Berlino, ha già incassato diversi soldi per le prime due fasi (pool e quarti) e, se anche oggi fosse eliminata, ha la consapevolezza di poter già disporre del premio riservato alle terze classificate.  Molto di più di quanto non accadesse in passato. La partecipazione alle coppe europee della pallavolo non è mai stata una questione economica, bensì di prestigio. Una caratteristica che appartiene agli sport minori, quelli nei quali è ancora prevalente l’aspetto della reputazione su quella dei bilanci. E per quanto concerne il torneo di Cev e di Challenge Cup resta ancora così. Per stimolare le formazioni che partecipano alla Champions League, invece, è stato elaborato un nuovo montepremi con la concomitante introduzione della finale unica che rende più remunerato il percorso svolto dai club che vi prendono parte. Quest’anno il montepremi complessivo per l’intera competizione è di 3’547’000 € contro i 1’871’000 € della scorsa stagione, cifra complessiva suddivisa in maniera equa tra i due generi, maschile e femminile. Ai vincitori del titolo continentale sarà assegnato un premio di 400’000 euro, ai secondi classificati andranno 200’000 euro e alle squadre sconfitte in semifinale 125’000 euro. Oltre a ciò esiste un sistema premiante di bonus extra per ogni vittoria e sconfitta registrate nelle ultime quattro fasi della competizione. Questa la scaletta del montepremi: in semifinale 15’000 € per la vittoria e 5’000 € per la sconfitta; nei quarti di finale 10’000 € per la vittoria e 4’000 € per la sconfitta; nella fase a gironi 7’500 € per la vittoria e 3’000 € per la sconfitta da ciò si evince che sino ad ora la squadra che ha vinto di più è Civitanova Marche 80’000 €  seguita da Kazan con 74’000 €  e al terzo posto c’è Perugia con 70’000 €  (45’000 € per la prima fase, 20’000 € per i quarti, 5’000 € per la semifinale di andata). Il presidente Gino Sirci insomma non può lamentarsi, male che vada aggiungerà altri 13’000 € alle casse (125’000 € per il terzo posto e minimo 5’000 € per una eventuale sconfitta). Ciò significa che i l’assegno incassato sarebbe di 200’000 euro complessivamente. Certo è che se riuscisse a conquistare la finalissima, oltre che alla soddisfazione personale, anche i conti ne trarrebbero giovamento con minimo altri 85’000 euro in entrata, e se poi vincesse il titolo…

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By Pianeta Volley Aprile 10, 2019 11:00